Roger De Vlaeminck, ancora una volta, si è espresso in termini molto duri sui campioni di oggi, a suo parere non paragonabili ai fuoriclasse del passato. In un’intervista con Het Laatste Nieuws, il quattro volte vincitore della Parigi-Roubaix ha dato con decisione la sua opinione sul confronto Pogacar-Merckx, riservando commenti severi anche a Evenepoel e Van der Poel.
«Paragonare Pogacar a Merckx è una follia», ha detto De Vlaeminck. «Lo sloveno non gli arriva nemmeno alla caviglia: i giornalisti che osano fare questo paragone non ne sanno niente. Se io avessi 22 anni e corressi oggi, Pogacar non mi staccherebbe mai. Dove ha staccato Evenepoel recentemente? Al Lombardia, su una salita neanche difficile. Bravo come Merckx…ma dai».
Il 78enne ha parlato anche di Evenepoel e di Van der Poel: «Remco non è il mio tipo di corridore: è un grande cronoman, ma a volte lo trovo arrogante. Attraversare la linea d’arrivo e tirare su la bici è davvero necessario? Non è abbastanza vincere e basta? Ai miei tempi alzavo le braccia una volta ogni tanto. Van der Poel è un gran corridore ma non è bravo a cronometro, nelle salite e in volata: non gli resta molto, vero? Io ho vinto tappe in salita, a cronometro e allo sprint».












