Gilbert: «Evenepoel fa bene ad uscire dalla comfort-zone, migliorerà ancora»

Evenepoel
Philippe Gilbert e Remco Evenepoel in una foto pubblicata su Instagram (@philippegilbertofficial).
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Remco Evenepoel alla Red Bull-BORA-hansgrohe piace a Philippe Gilbert, che in un’intervista a Le Soir ha spiegato perché questo passaggio potrebbe essere decisivo per la crescita del corridore belga.

«Era ora: dopo sei o sette anni, è salutare uscire dalla propria zona di comfort – ha detto Gilbert – Questo è esattamente ciò di cui Remco ha bisogno per migliorare». Il campione belga è convinto che, con Red Bull, Evenepoel avrà un supporto tecnico e logistico superiore. «Le risorse finanziarie sono di un altro livello. Non parlo del suo stipendio, ma delle possibilità in termini di ricerca, sviluppo, ritiri, qualità dello staff e così via. Avrà una base tecnologica più solida e avanzata, proprio ciò che gli serve per fare un salto di qualità».

Gilbert sottolinea anche i vantaggi a livello di dinamica di squadra. «Alla Quick-Step si era circondato di persone che gli davano sempre ragione. Alla Red Bull dovrà riconquistarsi il suo posto. Affronterà direttori sportivi che non avranno paura di imporgli delle scelte. Ed è esattamente ciò di cui ha bisogno per evolversi».

Anche dal punto di vista tattico, Gilbert vede un netto miglioramento: «Red Bull non è una squadra che domina in ogni corsa, ma tatticamente è molto forte. Finora, a Remco è mancato questo. Se conquisterà la maglia gialla al Tour, qui avrà gregari in grado di difenderla fino a Parigi. Alla Quick-Step, semplicemente, non era possibile».

Infine, Gilbert rimane realistico sulle ambizioni al Tour de France. «Non illudiamoci: Pogacar e Vingegaard sono ancora duri da battere. Ma il giorno in cui uno dei due dovesse cedere, Remco sarà pronto a prenderne il posto».