Mathieu van der Poel ha subito una frattura al polso una settimana e mezza fa durante la Coppa del Mondo di mountain bike a Nove Mesto. Una battuta d’arresto, ma nonostante tutto per l’ex campione del mondo su strada (è iridato in carica nel ciclocross e nel gravel) il mese di maggio ha avuto molto da offrire. Come si vede da una serie di foto che ha pubblicato su Instagram.
Van der Poel ha girato uno spot pubblicitario con la piattaforma di ciclismo virtuale Zwift, è tornato sul campo da golf e nel frattempo ha anche indossato gli sci d’acqua. Nel frattempo, ovviamente, ha anche pedalato molto. Soprattutto al sole. Van der Poel avrà sicuramente macinato chilometri sulla bici da strada, ma ha anche pedalato sia sulla gravel sia sulla mountain bike.
Lo sci nautico è uno sport di famiglia per Roxanne, la compagna di Mathieu. Suo padre è infatti un campione molto conosciuto in Belgio: oggi ha una compagnia di mongolfiere che portano in giro i turisti nei dintorni di Anversa, ma Danny Bertels è stato un fuoriclasse dello sci nautico: campione del mondo a Milano nel 1981 e di nuovo due anni più tardi a Sydney.
Nel 1982 Danny finì sui giornali fiamminghi: lo avevano fotografato a Castel Gandolfo, la residenza estiva del Papa. Leggermente disturbato da quei 500 cavalli, Giovanni Paolo II chiese da dove venisse tutto quel rumore. Quello stesso pomeriggio, Danny sedeva in una stanza sul retro con Karol Wojtyła, parlando di sport, vita e di tutto, tranne che di fede. A 23 anni, traumatizzato dagli incidenti mortali che lo avevano toccato molto da vicino (anche uno zio), Danny transitò al motocross, specialità sidecar. Corse una Parigi-Dakar, ma i successi erano inferiori alle sue aspettative. Così cambiò ancora, in favore della motonautica: tre volte campione del mondo in Formula 3 e bronzo ai Mondiali di Formula 1 nel 1996.

Ma chiudiamo questa parentesi di famiglia. Molti appassionati di ciclismo temevano una lunga assenza per l’ex campione del mondo, a causa della frattura al polso riportata durante la trasferta in Repubblica Ceca. Non è infatti potuto partire per il ritiro nella data prevista e la sua partecipazione al Tour è rimasta incerta. Ma dopo tutte le speculazioni, l’olandese è stato avvistato di nuovo sui rulli da allenamento appena due giorni dopo la caduta.
Appena una settimana dopo, Van der Poel è stato avvistato di nuovo da un cicloturista sulle strade spagnole in compagnia di Jordi Meeus e Danny van Poppel (Red Bull-BORA-hansgrohe). Aveva cerotti alla gamba e al braccio destri, ma non indossava neanche un tutore. Insomma, il suo recupero sembra procedere bene. Anche se non è ancora stato confermato se sarà al via del Delfinato (8-15 giugno) domenica.













