Mezzo Giro alle spalle e mezzo Giro davanti ai manubri dei corridori chiamati ad una sfida che giorno dopo giorno si fa sempre più avvincente. Mario Cipollini analizza ai microfoni del nostro inviato questa prima metà di corsa.
Una prima metà che tra alti e bassi ha attirato le riflessioni e le critiche di Re Leone che adesso, con la schiettezza che lo ha sempre contraddistinto, ce le snocciola con estrema chiarezza. «Tiberi mi sembra il più regolare e affidabile di tutti, mentre Roglic è un lampo improvviso capace di tutto sia nel bene che nel male. Ayuso e del Toro? Bellissima coppia di ragazzi determinati e affamati di vincere, ma da ora si stabilisca una gerarchia per il bene di entrambi e della squadra. La tappa di Napoli è stata una “ferita” alla storia del Giro e all’onore della maglia rosa, mentre le partenze dall’estero non mi sono mai piaciute e vi spiego perché…».
Cipollini è un fiume in piena che merita di essere ascoltato. E allora premi play e guarda il video dell’intervista esclusiva che gli ha realizzato il nostro inviato al Giro d’Italia!












