Giro d’Italia, Ciccone ci crede e punta al podio: «La mia corsa comincerà sulle grandi montagne» (Video)

Tempo di lettura: < 1 minuto

La corsa rosa ha doppiato la boa di metà regata virando verso il traguardo finale di Roma. Undici tappe sono già alle spalle (e nelle gambe) dei corridori mentre altre dieci aspettano di essere conquistate per una sfida che si infiammerà sulle grandi montagne della terza settimana. Questa infatti è la certezza degli addetti ai lavori, dei tecnici dell’ammiraglia e soprattutto degli stessi corridori consapevoli che il Giro, quello “vero”, debba ancora cominciare. Di questo parere è anche Giulio Ciccone, oggi terzo alle spalle di Carapaz e del Toro.

«Sono contento di questa prima metà di Giro sia per quanto stiamo facendo come squadra, sia a livello personale. Dopo le due crono sono infatti a solo 1’02” dal podio e questo esiguo distacco da Tiberi (oggi terzo in classifica generale, ndr) mi fa ben sperare perché il Giro si deciderà nella terza settimana, e cioè quando arriveranno le grandi cime alpine».

Sorridente come sempre, Ciccone analizza il suo Giro ricordando le prime tappe in Albania spese al servizio di Pedersen, la frazione di Tagliacozzo dove ci ha provato ma forse quando ancora era troppo presto e, infine, quella di Siena corsa per Vacek (poi rimbalzato) ma che lui stesso ha sfiorato chiudendo terzo.

Ma ora premi play e guarda l’intervista realizzata a Giulio Ciccone dal nostro inviato al Giro d’Italia!