Giro d’Italia, il sorriso di Bernal fa bene alla corsa e all’anima

Bernal
Egan Bernal in maglia di campione nazionale colombiano 2026 nella prova in linea (credit: Marco Alpozzi/LaPresse).

Chi non ama lo strapotere dell’UAE Emirates potrebbe provare un vago sconforto guardando l’ordine di arrivo della tappa di ieri. Juan Ayuso primo senza se e senza ma – anzi, con ben quattro secondi di margine –, Isaac Del Toro secondo. Viene istintivo temere un assedio, anche se prematuramente (siamo solo al settimo arrivo), perché Tadej Pogacar e la squadra emiratina ci hanno abituato a questo: dominio totale, nessuno sconto....

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