Sessant’anni fa, in una gelida giornata di fine aprile, Roberto Poggiali mise fine ad un digiuno italiano che durava da quindici anni, imponendosi nella prestigiosa Freccia Vallone. Era il 1965, a tre lustri di distanza dal successo di Coppi. Storica doppietta. Alle spalle del fiorentino della Ignis, staccato di pochi metri, l’astro nascente Felice Gimondi, che tre mesi più tardi, al suo primo anno di professionismo, vincerà il Tour de France dopo un 3° posto al Giro. La Flèche del ’65 è ricordata anche per aver visto il’esordio assoluto nella massima categoria di Eddy Merckx, che avrebbe compiuto 20 anni soltanto un mese dopo. Merckx non era ancora il Cannibale: si ritirò a 15 chilometri dal traguardo per una “fringale”, la crisi di fame...
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