Giro d’Abruzzo, Covi: «Qui venivo in vacanza in camper, qui finisce la mia sfortuna»

Alessandro Covi ha ottenuto la 28ª vittoria stagionale per la UAE (LaPresse)
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A quasi tre anni dal successo ottenuto sulla Marmolada al Giro d’Italia, Alessandro Covi è tornato a vincere nella Scerni-Crecchio, frazione che ha aperto l’edizione 2025 del Giro d’Abruzzo. “Dopo la vittoria sulla Marmolada ho avuto delle stagioni sfortunate, però adesso sto bene e mi sento vicino a quel livello. Mi piace l’Abruzzo. Ci venivo in vacanza con i miei genitori da piccolo sul camper, quindi conosco bene le strade e i percorsi, che si addicono molto alle mie caratteristiche. L’arrivo di oggi in particolare era perfetto per me. In ottica classifica generale il nostro leader è Pablo Torres, però proverò a sfruttare le chances che avrò lungo la strada a partire da domani”.

La Maglia Azzurra Matteo Zurlo ha detto: “La fuga è partita dopo 15 km e c’è stata da subito grande cooperazione. Conoscevo bene i miei rivali quindi ho anticipato lo sprint conquistando punti importanti. Quando è caduto Remelli e siamo rimasti in testa solo in due ho capito che sarebbe stato molto difficile arrivare al traguardo. Sono un attaccante di natura e ci riproverò ancora nelle prossime tappe”.

Alessandro Fancellu, 25 anni il prossimo 24 aprile, con la maglia bianca del Giro dell’Abruzzo (LaPresse)

La Maglia Bianca Alessandro Fancellu ha detto: “Questo risultato è veramente importante sia per me che per il mio team in quanto Il Giro d’Abruzzo è una grande opportunità per il nostro futuro. Sull’ultima salita di giornata vedevo che la Tudor aveva intenzione di fare qualcosa, quindi mi sono messo a studiare le mosse di Brenner. Quando però ai 3 km è iniziata l’accelerazione della UAE Team Emirates ho battezzato di istinto la ruota di Covi. Ho provato a seguirlo ma il suo ritmo era troppo alto per me, quindi mi sono concentrato sulla Maglia Bianca. Cercherò di difendere il podio, anche se so che la tappa decisiva sarà quella di Roccaraso”.