Alex Aranburu (Cofidis) conquista la terza tappa del Giro dei Paesi Baschi grazie a un’azione da finisseur nel finale, ma viene poi squalificato. Il campione spagnolo ha seguito un tentativo di Joâo Almeida (UAE), che ha attaccato subito dopo lo scollinamento del Lazkaomendi, e ha poi distanziato il portoghese riuscendo a resistere al ritorno di un gruppetto di inseguitori. Tuttavia, quando al traguardo mancava poco più di un chilometro, il basco ha tagliato una rotonda transitando sulla destra, mentre una transenna indicava chiaramente di curvare verso sinistra, come hanno fatto i suoi inseguitori. Dopo la tappa è dunque arrivata la squalifica del basco, e la vittoria è stata assegnata a Romain Grégoire, che aveva chiuso al secondo posto.
Sale in seconda posizione Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step), che mantiene la maglia di leader al termine di una giornata piena di attacchi, sia in pianura che in salita. Terzo Almeida, quarto Enric Mas (Movistar). Miglior italiano Simone Velasco (XDS Astana), che ha chiuso decimo.
In classifica, Schachmann ha adesso 4″ di vantaggio su Lipowitz e Almeida, 15″ su Van Wilder e 16″ su Skjelmose. Domani la quarta tappa, una delle più dure in assoluto, con arrivo a Markina-Xemein.













