La Canyon Aeroad CFR è stata protagonista vittoriosa nelle ultime tre edizioni della Milano-Sanremo, portando al successo Mathieu Van der Poel nel 2023 e 2025, e Jasper Philipsen nel 2024. Ogni edizione ha visto lievi modifiche e perfezionamenti nel set up della bici, ma è soprattutto l’ultima piattaforma, introdotta nella seconda metà del 2024, a segnare un importante cambiamento. In questo articolo esploreremo le differenze tra i modelli utilizzati dai due campioni della Alpecin-Deceuninck e come la quarta generazione della Aeroad, recentemente lanciata, cambi rispetto alla precedente.
Canyon Aeroad 2023: la prima vittoria di Van der Poel
Nel 2023, Van der Poel ha conquistato la Milano-Sanremo con una Canyon Aeroad CFR di terza generazione, caratterizzata da una combinazione perfetta tra rigidità e struttura aerodinamica. La configurazione del fuoriclasse olandese comprendeva la componentistica Shimano Dura-Ace (Di2 per quanto riguarda la trasmissione), con corone da 54/40 denti, mentre le ruote erano Shimano Dura-Ace C60, abbinate a tubeless Vittoria Corsa da 26 millimetri.
La scelta della sezione da 26 millimetri nel 2023 rifletteva una preferenza per un buon compromesso tra aerodinamica e scorrevolezza, con un peso contenuto. Van der Poel ha scelto anche una sella Selle Italia Flite Superflow, con scafo in carbonio, e un manubrio integrato standard fornito da Canyon.
Aeroad 2024: vittoria di Philipsen
Nel 2024, Jasper Philipsen ha trionfato nella Milano-Sanremo più veloce di sempre, con un set up molto simile a quello di Vdp nel 2023, ma con alcune differenze, in particolare nelle gomme e nella configurazione delle ruote. Anche Philipsen ha utilizzato la Canyon Aeroad CFR, ma la sua scelta di tubeless Vittoria Corsa Pro da 30 millimetri segnava un netto cambiamento rispetto al 2023. Il passaggio a sezioni di gomme più larghe ha confermato il trend in ascesa di una maggiore attenzione al comfort e all’aderenza.
La sua bici era dotata di un gruppo Shimano Dura-Ace R9270 Di2, che garantiva performance impeccabili, così come il pacco pignoni 11/34 e una guarnitura 54/40 denti, ideale per le esigenze di un velocista. Le ruote Dura-Ace C60, con profilo da 60 mm, mantenevano una buona penetrazione aerodinamica, ma le gomme più larghe miglioravano l’aderenza e la stabilità, un fattore cruciale in una gara come la Milano-Sanremo, con i suoi saliscendi e il finale veloce.
La decisione di Philipsen di adottare gomme da 30 di sezione ha rappresentato una scelta consapevole, dato che le coperture più larghe erano perfette per le condizioni della corsa, dando maggiore comfort senza compromettere le prestazioni. Questo cambiamento ha messo in evidenza una chiara direzione verso il miglioramento del comfort del ciclista senza sacrificare l’efficienza aerodinamica.

Canyon Aeroad 2025: di nuovo Van der Poel e cambio di piattaforma
Nel 2025, Van der Poel ha nuovamente vinto la Milano-Sanremo con la Canyon Aeroad CFR, ma questa volta il modello utilizzato era la nuova piattaforma di quarta generazione, lanciata ufficialmente nella seconda metà del 2024. La quarta generazione segna un passo evolutivo significativo rispetto alle versioni precedenti, con miglioramenti nell’aerodinamica, nella leggerezza del telaio e nella rigidità complessiva.
Il nuovo telaio della Canyon Aeroad CFR è stato progettato per ridurre ulteriormente la resistenza all’aria, grazie ad una geometria ottimizzata che combina meglio aerodinamica e comfort. Inoltre, la rigidità del telaio è stata ulteriormente migliorata, ma senza compromettere la capacità di assorbire le vibrazioni, un aspetto che è diventato sempre più importante nelle gare di un giorno come la Milano-Sanremo.
Una delle novità più evidenti del 2025 è l’utilizzo di gomme tubeless Pirelli P Zero da 28 millimetri, una scelta che si inserisce nel trend di adattamento alle nuove esigenze di comfort e aderenza. La larghezza delle gomme, che negli anni precedenti variava tra 26 e 30 millimetri, continua a evolversi con l’intento di bilanciare al meglio la velocità e la stabilità. Il passaggio dalle Vittoria Corsa da 26 nel 2023 alle Pirelli P Zero da 28 mm nel 2025 segna un cambiamento nelle strategie di preparazione delle biciclette per le gare di alto livello, mettendo in risalto l’importanza a un dettaglio, quello delle sezioni, che oggi è più che mai cruciale nelle prestazioni e nella performance delle specialissime dei corridori.
Van der Poel ha continuato a utilizzare una configurazione classica con guarniture 54/40 denti e ruote Shimano Dura-Ace C60, ma la nuova piattaforma del telaio ha offerto un miglioramento in termini di reattività nelle accelerazioni e stabilità nelle discese. Anche il comfort generale della bicicletta è aumentato grazie alla riduzione della resistenza aerodinamica e a un migliore bilanciamento del peso, che ha permesso a Van der Poel di gestire al meglio le asperità della corsa, soprattutto nelle fasi finali, quando il gruppo si assottiglia.
Nelle utlime tre edizioni della Milano-Sanremo con tre vittorie diverse, ognuna delle quali ha visto piccoli ma significativi cambiamenti nella configurazione della bicicletta. La transizione da 26 a 30 millimetri di sezione nelle gomme tubeless rappresenta un elemento chiave nell’evoluzione della bici, con un passaggio sempre più orientato al comfort e alla stabilità. La quarta generazione del telaio, presentata nel 2024, porta la Canyon Aeroad CFR a un nuovo livello, consolidando ancora di più la sua posizione come una delle biciclette più performanti per le corse di un giorno.















