La Milano-Sanremo 2025 ha confermato il trend di una sempre maggiore diversificazione nei setup delle biciclette, con scelte tecniche dettate più da strategie di squadra che da preferenze individuali. Un elemento distintivo è stata la diffusione del monocorona tra diversi team, in particolare quelli equipaggiati con gruppi Sram, che hanno adottato corone anteriori di almeno 54 denti o addirittura singoli plateau da 56 denti. Tuttavia, il vincitore della Classicissima, Mathieu Van der Poel, ha scelto una configurazione più tradizionale sulla sua Canyon Aeroad CFR.
La specialissima del fenomeno olandese
La bicicletta del fuoriclasse olandese si distingue per una colorazione personalizzata, con un bianco perlato semplice ma raffinato. Questa livrea in una versione simile come colorazione è già apparsa in passato sulle sue biciclette, come nel Mondiale vinto a Glasgow nel 2023.
Dal punto di vista tecnico, Van der Poel ha optato per un equipaggiamento classico e collaudato, basato su componenti Shimano Dura-Ace Di2. La guarnitura prevede corone da 54 e 40 denti, mentre il pacco pignoni ha un’escursione che va da 11 a 30 denti, una scelta che gli ha permesso di avere un buon equilibrio tra rapporti lunghi per le fasi veloci e agilità nei tratti più impegnativi. Il profilo delle ruote è da sessanta millimetri, mentre le coperture Pirelli P Zero da 28 millimetri rappresentano una delle poche variazioni rispetto al passato, con la sostituzione delle Vittoria. La sella è una Selle Italia Flite Boost, mentre i pedali sono sempre Shimano Dura-Ace.
Oltre alla scelta delle componenti, un aspetto rilevante della Canyon Aeroad CFR di quest’anno è la sua maggiore leggerezza rispetto alla versione che aveva portato lo stesso Van der Poel alla vittoria nel 2023 e Jasper Philipsen lo scorso anno. Un telaio più versatile e aerodinamico, capace di garantire prestazioni elevate senza sacrificare il comfort nelle fasi più impegnative della corsa.
Un setup essenziale e collaudato
Rispetto a molti avversari, Van der Poel ha mantenuto un’impostazione più classica, senza adottare soluzioni estreme come il monocorona. La sua scelta testimonia l’affidabilità e l’efficacia della trasmissione doppia, specialmente su un percorso come la Milano-Sanremo, dove è fondamentale avere il giusto equilibrio tra rapporti lunghi per il finale e agilità nelle fasi più impegnative.
La Canyon Aeroad CFR si è dimostrata ancora una volta una macchina perfetta per le corse di un giorno, con una configurazione che, seppur senza rivoluzioni tecniche, ha saputo portare Van der Poel nuovamente sul gradino più alto del podio.













