Elisa Longo Borghini ha corso la Strade Bianche otto volte ed è sempre arrivata in top 10, con una vittoria (nel 2017), due secondi posti e due terzi. La 33enne si presenta a Siena per la prima volta con la maglia della UAE Team ADQ (ma la divisa è sempre quella tricolore), forte del successo all’UAE Tour di un mese fa.
Elisa, l’impatto con la nuova squadra difficilmente sarebbe potuto essere più positivo.
«Sì, sono molto contenta. Ho trovato un bellissimo ambiente e delle ragazze veramente speciali. Insomma, mi sono acclimatata subito: il risultato dell’UAE Tour è semplicemente una conseguenza di questo».
E domani c’è una gara che sappiamo apprezzi tantissimo: quale può essere la strategia?
«Vedremo. L’aggiunta di un nuovo settore di sterrato cambierà un po’ le carte in tavola: bisognerà tenere gli occhi aperti fin dall’inizio».
Ancora una volta ti presenti con la maglia tricolore al via di una delle corse italiane più iconiche: che effetto fa?
«È sempre speciale come la prima volta, ne vado molto orgogliosa. È soprattutto un grande onore».
Non c’è la campionessa uscente Kopecky ma le rivali non mancheranno: chi temi di più?
«Guardando agli ultimi risultati direi Vollering e Pieterse che in Belgio sono andate molto forte. Credo poi che Van der Breggen non si voglia fare scappare l’occasione, e darei anche un occhio di riguardo a Marlen Reusser».













