La Omloop Het Nieuwsblad si presenta con un tracciato rinnovato in alcuni settori (197 chilometri in tutto), pur mantenendo intatti i punti chiave che da sempre caratterizzano la corsa di apertura della stagione belga delle classiche. La partenza rimarrà ancorata alla storica città di Gent, con il chilometro zero situato a Merelbeke, dando il via a una giornata che si preannuncia spettacolare.
Dopo un avvio relativamente tranquillo, i corridori incontreranno le prime difficoltà sui tratti in pavé del Paddestraat (1500 metri, km 33,1) e dell’Haaghoek (2000 metri). A interrompere la monotonia delle prime fasi di gara ci penserà anche il Leberg (950 metri al 4,2% di pendenza media, con una punta del 13,8%), che si affronterà dopo circa 50 km.
Il momento decisivo della gara inizierà con l’attraversamento del settore in pavé di Lange Munte (2500 metri), che introdurrà un impegnativo anello di 48 km. Qui i corridori dovranno affrontare nuovamente l’Haaghoek e il Leberg, seguiti dal Valkenberg (540 metri all’8,1%) a 68 km dal traguardo e dall’Eikenberg (1200 metri al 5,2%).
L’ingresso a Oudenaarde porterà una sequenza di asperità impegnative: il Wolvenberg (645 metri al 7,9%, con punte al 17,3%) e i settori in pavé di Holleweg (650 metri), la novità Karel Martelstraat (1200 metri) e Jagerij (800 metri).
Con 42 km ancora da percorrere, il Molenberg (500 metri al 7%) chiuderà l’anello e riporterà la corsa sul tracciato in linea verso Ninove. Tuttavia, le difficoltà non saranno finite: un nuovo passaggio su Haaghoek e Leberg anticiperà il Berendries (940 metri al 7%), mentre ai -28,5 km il gruppo affronterà l’Elverenberg-Vossenhol (1,3 km al 3,6%).
L’ultima decisiva fase della corsa sarà caratterizzata dalla scalata del mitico Kapelmuur, noto anche come Muur (500 metri al 9,3% con punte al 19,8%), a soli 16 km dal traguardo. Come se non bastasse, ai -12 km, i corridori si misureranno con il Bosberg (980 metri all’11%), l’ultimo muro prima di un finale pianeggiante di 10 km verso Ninove.
La prova femminile vedrà invece un percorso ridotto a 137,9 chilometri ma che condivide con quello maschile tutta la seconda parte decisiva.
Omloop Het Nieuwsblad: i favoriti
Startlist di altissimo livello per la Omloop Het Nieuwsblad di quest’anno. Occhi puntati su Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike), alla caccia della cinquantesima vittoria in carriera, che condivide i gradi di capitano del team con Matteo Jorgenson. Attenzione agli altri belgi, Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e Arnaud De Lie (Lotto), segno che quest’anno la vittoria potrebbe essere sfida tra padroni di casa.
In seconda battuta troviamo corridori solidi come Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling), reduce da un inizio di stagione spumeggiante, e Tim Wellens (UAE Team Emirates XRG). Anche Stefan Kung (Groupama-FDJ) ha messo gli occhi da tempo su questa corsa. Un po’ più indietro ecco Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG), Toms Skuijns (Lidl-Trek) e Matej Mohoric (Bahrain-Victorious).
E gli italiani? Ci sono Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost), Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling) e Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost).
Livello altissimo anche tra le donne con le fuoriclasse Demi Vollering (FDJ-Suez) e Lorena Wiebes (SD Worx) che non mancano all’appello. Noi puntiamo tutto sulla nostra Elisa Balsamo, leader della Lidl-Trek, ma saranno presenti anche Silvia Persico (UAE Adq) e Chiara Consonni (Canyon Sram).
Tra le altre non dimentichiamo Juliette Labous (FDJ-Suez), Kasia Niewadoma (Canyon-Sram), Thalita De Jong (Human Powered Health), Pfeifer Georgi (Picnic PostNL) e Liane Lippert (Movistar).
Dove vedere le corse in tv
L’Omloop Het Nieuwsblad sarà visibile esclusivamente sui canali Discovery+ in diretta tv su Eurosport 2 a partire dalle 13:30. In streaming anche su Discovery+, DAZN e NOW. La corsa maschile dovrebbe concludersi intorno alle 16.20, passando poi la linea alla prova femminile che avrà la sua conclusione alle 17.45 circa.












