Sono stati sbloccati i finanziamenti previsti per completare la costruzione del velodromo di Spresiano, progetto in stallo ormai dal 2019.
Il costo dell’opera sarebbe di 45 milioni di euro, ma alcuni impedimenti burocratici non faranno ripartire la costruzione prima della fine dell’anno. Lo ha annunciato Abodi, ministro per lo sport e i giovani, che a Il Gazzettino ha detto: «Puntiamo a far ripartire i lavori per fine anno, massimo inizio 2026. Si sta già discutendo con alcuni operatori internazionali per sostenere gli impatti gestionali. Lavoreremo tutti per offrire quello che è stato sognato e promesso. Ora deve essere realizzato. Abbiamo riattivato l’iter, contiamo di chiudere la parte burocratica nel giro di 11 mesi. Dobbiamo questa opera alla comunità e al mondo del ciclismo, che l’aspetta con impazienza anche in previsione di futuri appuntamenti mondiali». Il riferimento del ministro è ai Mondiali su pista 2031, per i quali la regione Trentino Alto Adige si è candidata.
«Sarà una bellissima infrastruttura, moderna, accessibile, dove ci saranno tanti ragazzi che amano il ciclismo», ha concluso Abodi. Il velodromo di Spresiano, infatti, sarà una struttura polifunzionale e conterà 3000 posti. La fine dei lavori dovrebbe avvenire nel 2028.












