Un campionato nazionale a dir poco contrastato quello che ha assegnato il titolo danese 2024 per la prova a cronometro. La gara era stata originariamente vinta da Johan Price-Pejtersen, allora in forza alla Bahrain Victorious e successivamente passato alla Alpecin-Deceuninck. Tuttavia, il corridore era stato squalificato per aver percorso un tratto della gara fuori dalla sede stradale, sfruttando una pista ciclabile.
A distanza di alcuni mesi, la Commissione Disciplinare della Federazione Ciclistica Danese aveva annullato il provvedimento iniziale, restituendo il titolo nazionale a Price-Pejtersen. La vicenda sembrava ormai chiusa, ma un nuovo colpo di scena è arrivato con l’intervento dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), che ha deciso di riaprire il caso.
A darne comunicazione è stata la stessa Federazione danese, che ha dichiarato di aver ricevuto una richiesta ufficiale dall’UCI per una nuova revisione della gara e del suo risultato. Secondo quanto annunciato, «il presidente della Commissione disciplinare dell’organo sovra-nazionale agirà in qualità di giudice unico sulla vicenda e le parti dovranno ora presentare le loro memorie entro il 28 febbraio 2025, come base per un’ulteriore valutazione».
La Federazione danese, pur confermando la comunicazione ricevuta dall’UCI, ha specificato di «non avere ulteriori commenti da fare sulla questione e di attendere solo la dichiarazione dell’UCI per arrivare a una completa e definitiva conclusione della vicenda».













