Il passaggio del team Alpecin-Deceuninck da Vittoria a Pirelli rappresenta una mossa strategica che ha suscitato grande interesse nel mondo del ciclismo professionistico. Dopo anni di collaborazione con Vittoria, uno dei marchi storici del settore, il team belga ha scelto di affidarsi al produttore italiano per la fornitura di pneumatici. Questa decisione non riguarda solo un cambio di fornitore, ma segna anche un’evoluzione nelle ambizioni sportive della squadra, in particolare per atleti come Mathieu van der Poel.
Questo cambiamento riflette la continua ricerca di prestazioni superiori, un elemento cruciale per un corridore di livello mondiale come Van der Poel, impegnato nelle competizioni più difficili del panorama ciclistico internazionale. I nuovi pneumatici Pirelli P Zero Race TLR RS sono progettati per offrire il massimo in termini di aderenza, velocità e resistenza alle forature, caratteristiche fondamentali per affrontare le sfide più estreme.
Pirelli vs Vittoria: il confronto tecnico
Il confronto tra Pirelli e Vittoria evidenzia due approcci diversi ma entrambi di altissimo livello. Le coperture Vittoria, come il Corsa Pro, si distinguono per una maggiore morbidezza e comfort grazie alla carcassa in cotone da 320 TPI e alla mescola Grafene + Silice, che garantisce un eccellente grip su superfici asciutte e bagnate. Tuttavia, il loro focus sul comfort potrebbe renderle meno adatte a condizioni particolarmente difficili rispetto alle Pirelli, che invece puntano su robustezza e resistenza.
I pneumatici Pirelli, con la tecnologia SpeedCORE e la mescola SmartEVO², risultano più duri e resistenti, offrendo una maggiore protezione contro le forature e una minore resistenza al rotolamento. A livello di scorrevolezza, entrambi i marchi si equivalgono, ma per quanto riguarda il grip e la tenuta, Vittoria potrebbe avere un leggero vantaggio, soprattutto su terreni tecnici.
Una scelta anche di marketing
Oltre alle differenze tecniche, il passaggio a Pirelli riflette anche una scelta strategica di marketing. Pirelli sta rafforzando la propria visibilità nel ciclismo di alto livello, unendo la qualità dei propri prodotti a una presenza crescente nel World Tour. Per Alpecin-Deceuninck, questa collaborazione rappresenta un’opportunità per affiancarsi a un marchio in espansione, capace di sviluppare soluzioni su misura per le diverse discipline affrontate dal team.
Questa partnership, dunque, non è solo una questione di prestazioni, ma anche una dichiarazione d’intenti: crescere insieme e puntare al massimo, tanto nelle gare su strada quanto in quelle gravel e Mtb. Il futuro dirà se questa scelta si tradurrà in successi concreti, ma una cosa è certa: con Pirelli, il team ha scelto un partner all’altezza delle sue ambizioni.















