Ineos-Grenadiers, Bernal e Rodriguez i grandi dubbi. Ganna, è arrivato il tuo momento

Ganna Ballan
Filippo Ganna in azione alla Parigi-Roubaix
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Che l’attuale Ineos-Grenadiers non sia più la “cara” vecchia Sky, è un dato di fatto. La squadra britannica non è più un colosso a livello di corridori, almeno non al pari delle concorrenti UAE Team Emirates e Visma-Lease a Bike e nonostante l’enorme budget a disposizione. I tempi di Chris Froome sono lontanissimi, Geraint Thomas è ormai avanti con l’età e si appresta a correre la sua ultima stagione, infine Egan Bernal che non è più lo stesso dopo l’infortunio.

Su chi puntare dunque? Il nome è sicuramente quello di Carlos Rodriguez, talento del ciclismo spagnolo che due anni fa sembrava poter essere un “crack”. L’anno scorso non è andato come ci si aspettava e forse l’idea di continuare ad insistere sul Tour de France non sta facendo bene alla sua crescita. Meglio provare a venire al Giro d’Italia…

Da capire il ruolo di Filippo Ganna. Su strada, tolte le cronometro, ha vinto davvero poco, ma da diverso tempo viene dato come uno dei più forti nelle classiche. Sanremo e Roubaix devono essere i suoi obiettivi, ma andrebbe bene anche iniziare a vincere con regolarità anche in altre gare di un giorno.

Magnus Sheffield, Joshua Tarling e Axel Laurance sono i giovani per cercare di arricchire il bottino di vittorie. Il ciclomercato, oltre al francese, non ha portato grandi soddisfazioni: Lucas Hamilton, Bob Jungels, Victor Langellotti e Samuel Watson non sono corridori che fanno sognare. Piuttosto fanno molto male le partenze di Jhonatan Narvaez e Thomas Pidcock.

Ineos-Grenadiers: i corridori da seguire

⭐⭐⭐: Carlos Rodriguez, Filippo Ganna
⭐⭐: Egan Bernal, Geraint Thomas, Joshua Tarling
⭐: Magnus Sheffield, Axel Laurance, Thymen Arensman