In molti potrebbero considerare l’Arkéa-B&B Hotels la squadra più “debole” dell’intero circuito World Tour. A livello di nomi, probabilmente, non c’è nessuno che spicca e può essere considerato al pari dei grandi campioni, ma già in passato la formazione transalpina ci ha dimostrando che correndo all’attacco e unendo gioventù ad esperienza, si possono raggiungere ottimi risultati.
La situazione economica del team non è delle migliori. Sappiamo bene quanto anche il ciclismo francese stia soffrendo delle politiche dell’Uci, ma ci sono ragazzi da tenere d’occhio per il futuro che potrebbero lasciare il segno già in questa stagione che sta per cominciare. Pensiamo per esempio ai tre italiani: Luca Mozzato, secondo al Giro delle Fiandre nel 2024; Alessandro Verre, chiamato ad un salto di qualità; Giosué Epis, al primo anno tra i pro’.
Se ai nostri aggiungiamo Kevin Vauquelin e Clement Venturini, corridori solidi capaci anche di vincere andando all’attacco da lontano. Ma anche velocisti atipici come Arnaud Demare e Amaury Capiot, ecco che la squadra può ambire a buoni risultati. Le classiche del nord sicuramente sono il terreno migliore per una formazione proveniente dalla Bretagna (uomo di riferimento anche Florian Senechal), ma occhio anche ai grandi Giri, dove nelle tappe intermedie si possono togliere belle soddisfazioni.
Sei acquisti, tutti provenienti dalla squadra di sviluppo, e nove partenze dolorose. Non fanno più parte della squadra atleti del calibro di Vincenzo Albanese, Clement Champoussin, Louis Barré e Daniel McLay: non dei fuoriclasse, ma capaci di conquistare punti preziosi per la classifica del ranking Uci.
Arkéa-B&B Hotels: i corridori da seguire
⭐⭐⭐: Arnaud Demare, Luca Mozzato
⭐⭐: Kevin Vauquelin, Florian Senehal, Clement Venturini
⭐: Amaury Capiot, Anthony Delaplace, Cristian Rodriguez
Bici: Bianchi
Abbigliamento: Rosti
Componentistica: FSA e Shimano













