Rigoberto Uran saluta il ciclismo con un lungo post pubblicato sui suoi profili social. Il colombiano, che ha annunciato il ritiro già all’inizio del 2024, ha ringraziato innanzitutto la EF, formazione con cui ha corso nelle ultime nove stagioni, e ha poi spiegato che ora si dedicherà ai figli e alla famiglia, ma senza del tutto abbandonare la bicicletta.
«Oggi, per me, è una giornata piena di emozioni difficili da esprimere a parole», ha scritto Uran. «Dopo otto anni alla EF, arriva il momento di dire addio a questa divisa che significa tanto per me. questa squadra non è stata solo la mia casa sportiva; è stata una famiglia che mi ha accolto come un figlio, il figlio di Urrao, fin dal primo giorno, e mi ha aiutato a crescere in tutti gli aspetti della mia vita. Qui ho finito di formarmi non solo come ciclista, ma come essere umano, e per questo sarò sempre grato alla squadra».
«Porto con me dei ricordi che conserverò nel profondo del mio cuore: le mille battaglie, le corse epiche, le lacrime, i colpi, le gioie, i viaggi interminabili, le vittorie e le sconfitte che ci hanno reso tutti più forti. Però, soprattutto, porto con me le persone. I miei compagni, i miei amici, la mia famiglia lungo la strada. Voi avete fatto sì che ogni chilometro valesse la pena. Oggi lascio questa divisa e questo capitolo. Però Rigo, l’amico di tutti, sarà sempre qui per voi. Qui avranno sempre un amico».
«Ai tifosi che mi hanno accompagnato in questo viaggio, grazie di cuore. Voi siete stati la mia energia nei momenti più duri, l’applauso sulle vette più alte e la forza che arrivava alle mie gambe ad ogni pedalata. Senza di voi, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Il ciclismo mi ha dato tutto: mi ha insegnato a perseverare, a lottare, a sognare e a cadere per tornare a rialzarmi. Ora chiudo questo ciclo con la soddisfazione di aver dato tutto, e con l’emozione di affrontare una nuova sfida: essere il padre che i miei figli meritano. Sono pronto per questa gara, a fianco di Michele, forse la più importante della mia vita».
«Grazie, EF, per questi anni meravigliosi. Grazie a tutti quelli che hanno fatto parte di questo cammino. Il mio cuore è pieno di gratitudine, di amore e di ricordi che mi accompagneranno per sempre. Questo non è un addio, ma un “ci vediamo presto”. La bicicletta sarà sempre parte della mia vita, ma ora inizia una nuova tappa, e la affronto con lo stesso entusiasmo e passione che mi hanno portato alle linee di partenza di ogni corsa. Grazie di cuore. L’amico di tutti. Rigo».














