Proprio un anno fa arrivava la notizia che Theodorm Storm, danese classe 2005, lasciava gli juniores per unirsi alla formazione World Tour della Ineos Grenadiers.
Una serie di prestazioni importanti avevano convinto la squadra britannica ad ingaggiarlo, nonostante avesse già firmato per diventare
Under 23 con la ColoQuick. Certo che la proposta di passare direttamente professionista con una squadra come la Ineos non si può ignorare, tant’è che Storm accettò quel contratto per tre stagioni.
La verità, però, è che Theodor nel 2024 non ha corso un singolo giorno e la Ineos ha deciso di declassarlo al team sviluppo per un anno. Delle tre stagioni nel World Tour, quindi, Storm ha saltato il 2024, nel 2025 indosserà la maglia della continental Team Lotto Kern-Haus PSD Bank (la formazione satellite della Ineos) e farà ritorno al World Tour nel 2026.
Ma la motivazione del suo stop è da tenere in considerazione. Su Instagram ha rivelato: «A gennaio ho dovuto fare un passo indietro dal ciclismo perché, subito dopo aver corso la Madison ai Campionati Europei su pista, mi è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré e ho dovuto trascorrere mesi in ospedale. Sono passato dal realizzare il sogno di diventare un ciclista professionista a lottare per la mia vita nel giro di un attimo. Mi sento fortunato che la mia guarigione stia andando così bene e che i medici dicano che sarà possibile tornare al 100%».













