Patrick Lefevere è quasi insostituibile. Per quello che ha fatto nel ciclismo, per come ne ha parlato, sempre senza filtri. E ovviamente per quello che ha vinto: vent’anni che hanno segnato un’era in questo mondo. Ma dal primo gennaio si volta pagina. A succedere a Lefevere, che affiancava da un anno sarà Jürgen Foré.
Belga anche lui, 54 anni, Foré è di Eeklo, nelle Fiandre Orientali, la città dei fratelli De Vlaeminck, ed è arrivato alla Soudal a gennaio 2024 da Deloitte, di cui era partner. È nato in una famiglia di ciclisti: suo padre Noël è stato uno dei migliori corridori del Belgio negli anni ’50 e ’60, e ha vinto, tra gli altri, il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix e la Gand-Wevelgem.
Foré junior ha sviluppato da bambino una vera passione per il ciclismo. Da ragazzo è stato un corridore di talento. Nel 1988 vinse anche l’apprezzato Keiser der Juniores. Ha smesso di correre poco più che ventenne ed è entrato nel mondo della consulenza. Ha lavorato in diverse grandi aziende multinazionali, fino ad ottenere un posto di rilievo a Deloitte, uno dei maggiori fornitori belgi di servizi professionali. Senza mai allontanarsi dal mondo del ciclismo. Foré ha collaborato con Flanders Classics e Lotto Dstny, è l’organizzatore del ciclocross nella sua Eeklo e fa parte della Scuola di ciclismo fiamminga come supervisore.
Nel 2017 si era candidato per diventare amministratore delegato dell’allora Lotto-Soudal, ma la formazione belga alla fine scelse Paul De Geyter. Sei anni dopo, a dicembre 2023, Patrick Lefevere annunciò di aver trovato qualcuno in grado di succedergli come team manager della Soudal Quick-Step. Era Foré, che da gennaio assunse il ruolo di Chief Operating Officer: gli fu affidata la gestione quotidiana dell’organizzazione e l’assistenza al CEO Patrick Lefevere nella gestione generale. Un anno dopo il cerchio si chiude.
La gestione quotidiana del team Soudal Quick-Step sarà quindi nelle mani di Foré a partire da primo gennaio 2025. Al suo fianco il principale azionista Zdenek Bakala e l’ex consulente legale Auret Van Zyl. Lefevere avrà il ruolo di membro onorario del consiglio, e resterà coinvolto anche nel ‘The Wolfpack’.
“Sono estremamente orgoglioso di assumere la carica di CEO di questo team storico – ha detto Foré dopo l’ufficialità – Patrick è stato una figura di spicco nel ciclismo professionistico, per il quale tutti nutrono grande rispetto e ammirazione. È stato in grado di costruire solide basi e stabilità che hanno fatto crescere questa squadra per più di due decenni”.
“Vorrei ringraziarlo personalmente per il supporto che mi ha dato negli ultimi 12 mesi da quando sono entrato nel team. Capisco e sento quanto sia speciale questa organizzazione. Farò tutto il possibile per prendermene cura“.
Poi il nuovo CEO ha voltato pagina e ha guardato avanti. “Ora guiderò questa squadra e lavorerò per garantirne il futuro a lungo termine. Sono stato coinvolto nel ciclismo in vari ruoli e come parte della gestione della squadra. Sono fiducioso che, combinando tutto questo con la mia esperienza aziendale, mi consentirà di costruire una struttura in grado di portare Soudal Quick-Step sempre più forte”.














