Favoloso Jonathan Milan. Nella finale dell’inseguimento individuale non solo batte Charlton e vince l’oro, ma segna anche il nuovo record del mondo che lo stesso inglese aveva fatto oggi in fase di qualifica: 3.59.153 è il miglior tempo di sempre e lo ha fatto Jonathan Milan.
Milan, che quest’anno ha ottenuto 11 vittorie su strada, tra cui due tappe alla Tirreno-Adriatico e tre tappe oltre alla maglia ciclamino al Giro, ha sempre fatto pista. Ai Mondiali di Berlino, nel 2020, vinse il bronzo nell’inseguimento a squadre nel quartetto con Simone Consonni, Filippo Ganna e Francesco Lamon; quell’anno fu quarto nell’inseguimento individuale. L’anno dopo Jonathan era nel quartetto che ha vinto l’oro ai Giochi di Tokyo, ancora con Simone Consonni, Filippo Ganna e Francesco Lamon. Dopo il titolo europeo nell’inseguimento individuale a Grenchen, a settembre, ai Mondiali di Roubaix arrivarono l’oro iridato con gli stessi compagni di Tokyo e l’argento individuale alle spalle di Ashton Lambie.
Nel 2022, dopo le prime vittorie da professionista su strada, Milan è stato doppio argento ai Mondiali di Saint-Quentin-en-Yvelines. Nell’individuale, battuto in finale dal suo amico Filippo Ganna, e con il quartetto.
Nel febbraio 2023 a Grenchen diventa campione europeo col solito quartetto (Consonni, Ganna e Lamon) e nell’inseguimento individuale. Quest’anno a Parigi, Milan era nel quartetto azzurro che ha conquistato il bronzo olimpico.
Josh Charlton ha 21 anni, compiuti il 10 febbraio. È di Sherburn Village, nella contea di Durham, nord-est dell’Inghilterra. Corre per la Continental Trinity Racing, la squadra dov’è cresciuto Tom Pidcock. Ottimo cronoman, su pista ha cominciato a vincere da junior, con due titoli europei (inseguimento individuale e a squadre) nel 2021, e due titoli nazionali nello Scratch e nell’Inseguimento. Nel 2023 ha vinto il campionato europeo Under 23 nell’Inseguimento a squadre, ad Anadia, e l’argento nell’individuale. Al mondiale di Glasgow ha chiuso sesto nella crono, sempre tra gli Under 23.
In questo 2024 ha vinto il campionato britannico su pista nell’inseguimento a squadre e nell’individuale. Ai recenti Mondiali di Zurigo è stato 20° nella crono Under 23. Questo era il suo debutto ai Mondiali élite. Dopo aver battuto – nelle qualificazioni – il record del mondo che apparteneva a Filippo Ganna, con un sensazionale 3:59.304 (terzo nella storia a scendere sotto i quattro minuti), Charlton ha scosso la testa incredulo. Si è migliorato di 11 secondi. «È uno shock totale», ha commentato poi. «Negli ultimi nove mesi mi sono allenato malissimo – ha detto Josh a Cyclingweekly – Mi sono ammalato gravemente a marzo, aprile, mi sono procurato una stanchezza cronica, ed è stato davvero difficile riprendermi. Da allora è stato un processo molto lento. Questo mese, invece, ho avuto le gambe migliori della mia vita».
Il terzo classificato dell’inseguimento individuale maschile è Bigham, che batte il compagno di nazionale Tanfield facendo comunque un tempo di due secondi e due centesimi più alto delle qualifiche.













