Lombardia, Pogacar cala il poker e demolisce gli avversari. 2° Evenepoel, 3° Ciccone

Pogacar trionfante a Como per la quarta vittoria consecutiva del Lombardia (Photo Credits: LaPresse)
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Una superiorità a tratti imbarazzante. Distacchi da ciclismo d’altri tempi e un uomo solo al comando, come ormai ci ha abituato. Tadej Pogacar vince, anzi domina, il Lombardia 2024 regalandosi il poker consecutivo alla Classica delle Foglie Morte, un record appartenuto in passato solamente a Fausto Coppi (dal ’46 al ’49).

Seconda posizione per un ottimo Remco Evenepoel, superiore a tutti gli avversari, ma che nulla ha potuto contro il fuoriclasse sloveno. Il distacco al traguardo di Como è comunque di 3 minuti e 16 secondi. E che bello vedere Giulio Ciccone in terza posizione! L’abruzzese è riuscito a rientrare su un gruppetto che lo precedeva e, cogliendo l’attimo giusto, è riuscito ad andare via.

Dietro di lui chiudono Ion Izagirre, Pavel Sivakov, Enric Mas e Lennert Van Eetvelt che a lungo hanno provato, invano, di rientrare su Evenepoel.

ULTIMO CHILOMETRO…

16.45 (-2 km): Intanto Ciccone rientra sui tre e li stacca! Può chiudere in terza posizione dietro anche ad Evenepoel.

16.40 (-5 km): Pogacar vola anche sul San Fermo della Battaglia tra due ali di folla…

16.32 (-10 km): Oggi il terzo classificato rischia di arrivare cinque minuti dopo il vincitore.

16.26 (-15 km): Sivakov rientra su Mas e Van Eetvelt, ma i distacchi sono imbarazzanti… Uno strapotere mai visto negli ultimi anni.

16.20 (-20 km): Pogacar continua a spingere, mettendo Evenepoel a 1’34”. Mas e Van Eetvelt sono addirittura a 2’39”.

16.14 (-25 km): Evenepoel riesce a distanziare i più immediati inseguitori, ma non può nulla contro lo strapotere del campione del mondo.

16.10 (-30 km): La situazione. Pogacar viaggia con 1’11” su Evenepoel, 1’22” su Van Eetvelt e Mas, 2’10” su Sivakov e 2’40” su un gruppo con Ciccone, Adrià, Storer e Pellizzari.

16.06 (-33 km): Evenepoel stacca Van Eetvelt e Mas!

16.02 (-38 km): Sarà una marcia già vista fino al traguardo di Como. Lo sloveno è sempre più vicino al record di Fausto Coppi.

15.58 (-40 km): Dietro tira sempre Evenepoel. Mentre Sivakov ha lasciato lì Ciccone e compagnia e sta per riportarsi sul gruppetto Remco.

15.57 (-41 km): Il solito uomo solo al comando. Pogacar scollina con 1 minuto e 7 secondi di vantaggio sui primi inseguitori.

15.54 (-42 km): Manca 1 km alla vetta della Colma di Sormano, Pogacar è solo in testa con 52″ di vantaggio sul drappello Remco.

15.51 (-44 km): Riusciranno i nostri eroi a far uscire la corsa dall’ormai solito copione?

15.49 (-45 km): Giulio Pellizzari è riuscito a prendere il gruppetto Ciccone.

15.47 (-46 km): Alle spalle della maglia arcobaleno ci sono Evenepoel, tutto dorato, e Mas. Si accoda anche van Eetvelt.

15.45 (-47 km): In un chilometro Pogacar ha già preso 25 secondi di vantaggio.

15.43 (-48 km): Parte Pogacar! E fa subito il vuoto! Mancavano 48 chilometri e 400 metri al traguardo, e nessuno ha provato a seguirlo.

15.42 (-48 km): Arensman riprende Meurisse, intanto Ciccone è uscito dal gruppo Pogacar e si è riportato sui fuggitivi. Ma ormai sono tutti insieme.

15.40 (-49 km): A questo ritmo bestiale, perde uomini la fuga e perde uomini anche il gruppo.

15.38 (-49 km): Davide Piganzoli, terzo al Giro dell’Emilia una settimana fa, perde contatto dal gruppo.

15.37 (-50 km): Il gruppo sale a 23 km/h, spuntano i ciuffetti dal casco di Pogacar, subito alle spalle di Sivakov.

15.33 (-51 km): Intanto si è avvantaggiato Xandro Meurisse, che deve ancora salire 10 km prima di arrivare sulla Colma. In testa al gruppo – a mezzo minuto – Sivakov, Pogacar, Evenepoel e Mas.

15.31 (-52 km): Si sono staccati intanto Simon Yates e Alexandr Vlasov. Anche Fabbro e Mohoric ripresi dal gruppo.

15.30 (-52 km): Da quanto vediamo, sembra che si prepari l’attacco del campione del mondo sulla Colma di Sormano. È iniziata la salita.

15.28 (-53 km): I compagni di squadra di Pogacar, in particolare Hirschi, stanno alzando il ritmo. Il vantaggio degli attaccanti è sceso sotto il minuto.

Quinta ora di corsa!

15.25 (-55 km): Riassorbito dal gruppo uno degli attaccanti, Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility).

15.20 (-58 km): L’ultimo a vincere il Lombardia in maglia di campione del mondo è stato Paolo Bettini nel 2006.

15.17 (-61 km): Il gruppo ha improvvisamente accelerato, e dietro si sono staccati una trentina di corridori. Ora il gap con gli attaccanti scende a 1’26”.

15.15 (-63 km): Prossima difficoltà la Colma di Sormano. Rudy Molard ha provato una sortita in fondo alla discesa, ma senza esito.

15.12 (-66 km): Alla fine della discesa i corridori sono sbucati a Bellagio, e la vista che ci si apre davanti è davvero un piacere per gli occhi. Gruppo a 1’50” dagli attaccanti.

15.10 (-67 km): Ricordiamo che gli attaccanti sono Xandro Meurisse (Alpecin-Deceuninck), Harold Martin Lopez (Astana), Matej Mohoric (Bahrain-Victorious), Bastien Tronchon (Decathlon AG2R), Rudy Molard e Remy Rochas (Groupama-FDJ), Thymen Arensman e Brandon Rivera (Ineos Grenadiers), Julien Bernard (Lidl-Trek), Gregor Mühlberger e Einer Rubio (Movistar), Daniel Felipe Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Martijn Tusveld e Kevin Vermaerke (DSM), Eddie Dunbar (Jayco AlUla), Matteo Fabbro (Polti Kometa), Tiesj Benoot e Wilco Kelderman (Visma|Lease a Bike), e Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility).

15.06 (-70 km): In cima al Ghisallo il gruppo aveva 1’40” da recuperare sulla fuga. In discesa non cambiano le cose.

15.02 (-74 km): Come da tradizione, il suono delle campane ha salutato il passaggio della corsa sul Ghisallo. Ora anche il gruppo è in discesa.

14.55 (-79 km): Anche Harold Martin Lopez si stacca dal gruppo di testa, mentre dietro c’è sempre la UAE Team Emirates a fare l’andatura.

14.49 (-81 km): Purtroppo segnaliamo che Damiano Caruso non fa più parte del primo gruppo.

14.41 (-88 km): Ben un minuto recuperato dal gruppo principale, che ora si trova a 3’21”.

14.33 (-91 km): Piccolo problema meccanico per Fabbro che però è rientrato nel gruppo di testa.

14.26 (-94 km): Siamo ormai ai piedi della Sella di Onigo. Vediamo se su queste rampe il gruppo dei big recupererà qualcosa sui 21 fuggitivi…Non sarà facile.

Quarta ora di corsa al Lombardia!

14.15 (-104 km): L’azione dei fuggitivi continua a preoccupare molto Tadej Pogacar. Uomini come Mohoric, Caruso, Arensman, Martinez, Vansevenant, Benoot e Kelderman sono molto pericolosi.

14.08 (-110 km): Siamo in un tratto piuttosto “calmo” del Lombardia 2024. Finalmente un po’ di pianura in vista delle prossime due salite: Sella di Onigo e Ghisallo.

14.00 (-116 km): Ricordiamo la composizione del gruppo di testa. Davanti troviamo Xandro Meurisse (Alpecin-Deceuninck), Harold Martin Lopez (Astana), Damiano Caruso e Matej Mohoric (Bahrain-Victorious), Bastien Tronchon (Decathlon AG2R), Rudy Molard e Remy Rochas (Groupama-FDJ), Thymen Arensman e Brandon Rivera (Ineos Grenadiers), Julien Bernard (Lidl-Trek), Gregor Mühlberger e Einer Rubio (Movistar), Daniel Felipe Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Martijn Tusveld e Kevin Vermaerke (DSM), Eddie Dunbar (Jayco AlUla), Matteo Fabbro (Polti Kometa), Tiesj Benoot e Wilco Kelderman (Visma|Lease a Bike), e Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility).

13.55 (-118 km): Continua a guadagnare la fuga, il vantaggio è ora di 03’20”.

13.50 (-122 km): Oltre 03’00” di vantaggio per i 21 di testa, in gruppo Christen si è momentaneamente spostato e vediamo in testa Fisher-Black.

13.45 (-126 km): Buon lavoro degli uomini di testa in questa fase di pianura, con il gruppetto disposto in doppia fila. Il vantaggio è adesso superiore ai 02’30”.

13.40 (-131 km): Dietro al blocco UAE in gruppo vediamo gli uomini della Movistar, che hanno Mühlberger e Rubio in fuga. Attenzione a Enric Mas, che due anni fa a Como fu battuto solo in volata da Pogacar.

13.30 (-140 km): Gruppo allungatissimo in discesa, vediamo in coda Dario Cataldo. L’abruzzese, come Domenico Pozzovivo, è all’ultima gara della carriera.

13.25 (-146 km): Sia i fuggitivi che il gruppo raggiungono la cima della salita di Valpiana. Adesso la discesa e poi una sezione di pianura, la più lunga di oggi.

13.15 (-150 km): Il vantaggio della fuga è sceso sotto i due minuti, in questa fase il gruppo sembra riuscire a guadagnare.

13.10 (-152 km): Si stacca Antonio Tiberi, rimangono in 21 in fuga. Il laziale ha avuto alcuni problemi di salute nell’ultima settimana.

13.05 (-154 km): I corridori del gruppo di testa di danno in questa fase cambi regolari, e il vantaggio si mantiene costante.

13.00 (-156 km): Siamo in salita e il vantaggio del gruppo di testa è ora superiore ai due minuti. In gruppo continua il grande lavoro della UAE con Christen e Fisher-Black.

12.55 (-160 km): Ci avviciniamo all’imbocco della Valpiana, la seconda salita più lunga della giornata (10,4 km al 6,1%).

12.50 (-163 km): Ecco la composizione del gruppo di testa. Davanti troviamo Xandro Meurisse (Alpecin-Deceuninck), Harold Martin Lopez (Astana), Damiano Caruso, Matej Mohoric, Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), Bastien Tronchon (Decathlon AG2R), Rudy Molard, Remy Rochas (Groupama-FDJ), Thymen Arensman, Brandon Rivera (Ineos Grenadiers), Julien Bernard (Lidl-Trek), Gregor Mühlberger, Einer Rubio (Movistar), Daniel Felipe Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Martijn Tusveld, Kevin Vermaerke (DSM), Eddie Dunbar (Jayco AlUla), Matteo Fabbro (Polti Kometa), Tiesj Benoot, Wilco Kelderman (Visma|Lease a Bike), Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility).

12.40 (-168 km): Sul Colle di Berbenno avviene il ricongiungimento tra il primo e il secondo gruppo. Troviamo ora in testa 22 corridori.

12.35 (-170 km): Aumenta in questa fase il ritardo del gruppo, sempre tirato dagli uomini della UAE e segnalato ora a 02’45” dai primi.

12.28 (-178 km): La media è di 44,8 chilometri orari! Il Lombardia corre velocissimo…

Seconda ora di corsa!

12.21 (-182 km): La situazione è dunque la seguente. Il primo gruppo (con anche Tiberi, Mohoric, Martinez e Dunbar) ha 45″ su un secondo gruppo di nove (con Caruso, Arensman e Benoot). Il “peloton” con tutti i big si trova a 1’07”.

12.14 (-188 km): I nove hanno riassorbito Brandon Rivera e Bastien Tronchon che si erano staccati dal primo gruppo.

12.09 (-193 km): Dietro il gruppo di dodici, si è rilanciato un altro gruppetto di 9 corridori con Xandro Meurisse, Damiano Caruso, Rudy Molard, Thymen Arensman, Gregor Muhlberger, Mauri Vansevenant, Kevin Vermaerke, Tiesj Benoot e Anders Johannessen.

12.00 (-200 km): Siamo sul Selvino e il gruppo è tirato da Jan Christen della UAE Team Emirates.

11.53 (-202 km): C’è anche il nostro Antonio Tiberi nel gruppo di testa! Il laziale prova a sorprendere.

11.42 (-206 km): Ai tre si uniscono anche Axel Laurance, Daniel Martinez, Einer Rubio, Matej Mohoric, Brandon Rivera, Martijn Tusveld, Eddie Dunbar e Matteo Fabbro.

11.34 (-215 km): Si rilanciano Wilco Kelderman, Remy Rochas e Julien Bernard.

Lombardia, prima ora di corsa

11.24 (-224 km): I primi corridori iniziano già a staccarsi! Ritmo altissimo…

11.17 (-227 km): Ripresi gli attaccanti e gruppo compatto sulle rampe di Forcellino di Bianzano.

11.10 (-232 km): Si va veloce in queste prime battute di gara! I tre attaccanti hanno solo 12″ sul gruppo principale.

11.00 (-239 km): Mentre in gruppo si susseguono gli scatti, dobbiamo segnalare due non partenti di spessore. Si tratta di Jan Tratnik (Visma|Lease a Bike) e Romain Bardet (Team dsm-firmenich PostNL), entrambi alle prese con problemi fisici.

10.50 (-247 km): Come prevedibile cominciano subito gli scatti. Al momento troviamo in testa Tobias Bayer (Alpecin-Deceuninck), Giulio Masotto (Corratec-Vini Fantini) e Connor Swift (Ineos Grenadiers).

10.43: Partiti! È cominciato ufficialmente Il Lombardia 2024.

10.38: I corridori si trovano ora nel tratto di trasferimento a Bergamo.

10.30: Pochi minuti alla partenza! A Bergamo in questo momento non piove, speriamo che il tempo oggi sia clemente per i corridori.

10.15: Il Lombardia propone quest’anno un percorso rinnovato, senza il Civiglio. Ecco tutti i dettagli sul tracciato odierno.

10.00: I nostri inviati hanno raccolto le parole di Dario Cioni, direttore sportivo della Ineos Grenadiers, sulla sorprendente esclusione di Tom Pidcock. Leggile qui.

09.45: Tadej Pogacar ha conquistato le ultime tre edizioni e in questa stagione ha centrato tutti gli obiettivi prefissati. Se dovesse vincere oggi, lo sloveno eguaglierebbe Fausto Coppi con quattro successi consecutivi nella classica delle foglie morte.

09.30: Qui, invece, tutte le indicazioni per seguire Il Lombardia 2024 in tv.

09.15: Ecco qui la startlist ufficiale della classica delle foglie morte. I riflettori, ovviamente, sono puntati soprattutto sul numero 1, Tadej Pogacar.

09.00: Buongiorno e benvenuti all’ultima classica monumento della stagione! La partenza da Bergamo verrà data alle 10.40.

Amici e lettori di Bicisport e del grande ciclismo, bentrovati per la quinta e ultima classica monumento dell’anno: Il Lombardia! I chilometri che il gruppo dovrà coprire saranno 252, con almeno otto ascese degne di nota: Forcellino di Bianzano, Passo di Ganda, Berbenno, Valpiana, Sella di Onigo, Ghisallo, Colma di Sormano e San Fermo della Battaglia. Sarà una questione tra scalatori…