Non ci sono più parole per descrivere la sfortuna che ha colpito Wout van Aert (e la Visma-Lease a Bike in generale) nel 2024. Quella di ieri alla Vuelta di Spagna è stata l’ottava caduta in una stagione che finora conta cinque vittorie.
Il primo incidente arriva alla E3 Saxo Classic del 22 marzo, ma niente di allarmante: van Aert riesce comunque a chiudere la corsa al terzo posto. Decisamente più grave invece la caduta alla Dwars door Vlaanderen del 27 marzo: fratture a costole e clavicola che lo costringono a chiudere la campagna delle classiche.
Due mesi dopo van Aert riesce a tornare in sella al Giro di Norvegia, ma nemmeno le strade scandinave sono clementi con lui e arriva la terza caduta, fortunatamente poco impattante. Supera due cadute anche al Tour de France, che vive da protagonista con ben tre podi e il solito, eccellente lavoro da gregario per il capitano Jonas Vingegaard.
Dopo un grande bronzo nella prova a cronometro olimpica, ai Giochi di Parigi Wout rovina di nuovo sull’asfalto nella prova in linea, il 3 agosto. Le ultime due cadute alla Vuelta chiudono questa sfortunata serie di infortuni.
La ferita al ginocchio è profonda e la partecipazione al Mondiale – comprensibilmente un suo grande obiettivo – è a rischio. Il coraggio, la determinazione e la fame agonistica però non mancano al fuoriclasse di Herentals e la speranza è di vederlo ancora una volta risollevarsi per provare a conquistare l’iride. Sarebbe un riscatto notevole e, soprattutto, meritato.











