Sembrava il caldo estremo il nemico di questa Vuelta a España 2024, ma un altro grande problema ha iniziato a impensierire i corridori e i loro team: il Covid. Chi sta seguendo gli aggiornamenti sulla grande corsa iberica avrà un drammatico déjà vu con fatti risalenti a circa un anno fa, quando il virus costrinse al ritiro un grande numero di partecipanti al Giro d’Italia 2023, compresa la star più attesa, Remco Evenepoel.
Evenepoel, Ganna, Uran, Pozzovivo, Vlasov, Hirt e tanti altri abbandonarono la Corsa Rosa per malattia. Alla Vuelta si sta verificando uno scenario simile: il primo dei grandi forfait per Covid è arrivato da parte di Joao Almeida, lo scalatore portoghese che non vedeva l’ora di dimostrare le sue doti da capitano alla UAE – e che ancora una volta dovrà attendere per poterlo fare.
Oggi è arrivato l’annuncio di due squadre: prima l’Astana Qazaqstan ha comunicato che Harold Martin López, risultato positivo ieri, durante il giorno di riposo, non era abbastanza in forma da riuscire a proseguire oltre, poi la INEOS Grenadiers – che domenica aveva già perso Joshua Tarling a causa di una caduta – ha dichiarato la stessa sorte per Laurens De Plus, anch’egli positivo e sintomatico. Particolarmente sfortunato De Plus alla Vuelta, visto che anche nel 2023 fu costretto al ritiro dopo essersi fratturato l’anca scivolando in una delle curve della cronosquadre.
La speranza è che non si verifichi di nuovo lo scenario dello scorso anno, e che si riesca quindi a contenere il contagio.










