Tour de France, Dumoulin: «Applausi a Vingegaard per essere tornato così forte dopo l’infortunio»

Dumoulin
Tom Dumoulin, 35 anni, olandese, vincitore del Giro nel 2017
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Qualche giorno fa le sue parole su Pogacar hanno fatto scatenare le polemiche, ma Tom Dumoulin non vuole tornare sull’argomento, che gli ha attirato diverse critiche. Ci tiene, tuttavia, a ribadire una cosa. “Pogacar è fortissimo e ha meritato di vincere il Tour de France – spiega Dumoulin – Se è andato così forte, però, il merito è anche di Vingegaard che lo ha portato ad andare oltre i propri limiti e a lavorare quest’inverno anche su altri aspetti per alzare ulteriormente l’asticella”.

Alla partenza te lo aspettavi così competitivo?
“Si, ma pensavo avrebbe chiuso i giochi ancora prima. Sarò ripetitivo, ma a me ha sorpreso Jonas. Avete idea di cosa significhi tornare a correre e a vincere una tappa alla Grande Boucle dopo un incidente come il suo? In tanti non sarebbero mai tornati quelli di prima”.

La Visma è apparsa un po’ meno competitiva, non trovi?
“No, non direi. È la UAE che ha alzato il livello. È tutto più facile quando puoi contare su compagni come Almeida o Yates. La Visma è stata semplicemente più sfortunata”.

Che ne pensi dell’alleanza non scritta tra Evenepoel e Pogacar?
“Che non credo ci sia stata. Sono due corridori con interessi che possono coincidere in determinate situazioni, ma non c’è stata nessuna alleanza. Il podio rispecchia le forze su strada”.