Merckx, tutti i record che sono ancora del vero Cannibale

Merckx
Tadej Pogacar insieme a Eddy Merckx nel 2021 (foto: M.Reggiani)
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Dicono che i record siano fatti per essere battuti. E i cannibali sono fatti per mangiare i loro simili. Chi lo conosce bene, suggerisce scherzando che Eddy Merckx potrebbe decidere di tornare a correre. Per riprendersi quello che era suo. «Merckx? Non fate nemmeno quel nome», si era raccomandato Mark Cavendish tre anni fa dopo essere arrivato a 34 vittorie di tappa al Tour, come il più grande di tutti. «Il record di vittorie non mi toglie il sonno», aveva detto Eddy quando Cav lo aveva raggiunto. «Mi rimangono ancora altri primati che non raggiungerà mai: cinque Tour e 96 giorni in maglia gialla». Adesso che quel record è passato di mano, però, Eddy ha 79 anni, qualche acciacco e un po’ di saggezza in più. Ha parlato attraverso Instagram. «Congratulazioni a Mark Cavendish per questo risultato storico. Un bravo ragazzo ha battuto il mio record». 

Questo delle vittorie di tappa al Tour de France è il primo record di Merckx a cadere, gli altri almeno per il momento sembrano al sicuro. Il numero di vittorie in carriera di Merckx, per dire, è diventato mitico: 525 è una cifra che tutti gli appassionati di ciclismo conoscono. Si ottiene sommando le sue 80 vittorie nelle categorie giovanili e le 445 tra i professionisti. Praticamente tutte le corse, ad eccezione della Parigi-Tours. La prima vittoria da esordiente risale al 16 luglio 1961 a Laeken. Il primo successo da professionista è datato 11 maggio 1965, al Grote Prijs Stad Vilvoorde, nelle Fiandre: Eddy aveva appena 19 anni. L’ultimo fu il 19 marzo 1978 nell’Omloop van het Waasland.

L’Equipe di oggi celebra il record di Mark Cavendish dedicandogli la prima e tutta l’apertura del giornale

Nel 2012 è stato pubblicato un volume intitolato proprio «Merckx 525». E la bicicletta Eddy Merckx modello 525 è molto ambita dai collezionisti. A dire la verità due storici, Jan De Smet e Patrick Feyaerts, hanno fatto una lunga e accurata ricerca setacciando anni di articoli di giornali belgi e stranieri, enciclopedie ciclistiche e libri, e hanno concluso che Merckx ha ottenuto 79 vittorie tra le giovanili e 442 tra i professionisti, dunque 521 in totale, insomma 4 in meno rispetto alle 525 che tutti sappiamo. Ma anche 521 è comunque un record al sicuro. 

Come inavvicinabili al momento sono gli altri: il numero di vittorie nei grandi Giri (11: 5 Tour de France, 5 Giri d’Italia e 1 Vuelta) e il numero di vittorie alla Milano-Sanremo (7). E Merckx è ancora oggi l’unico ad aver vinto quattro grandi Giri consecutivamente: il Giro e il Tour nel 1972, la Vuelta (che allora si correva tra aprile e maggio) e ancora il Giro nel 1973. Deve farne di strada Pogacar.