Come la Brugge-De Panne, ma con le posizioni alternate. Tim Merlier della Soudal-QuickStep vince lo Scheldeprijs e si prende la rivincita su Jasper Philispen dell’Alpecin-Deceuninck. Volata di potenza dello sprinter belga che fa sembrare l’arrivo della semiclassica quasi una passeggiata. Terza posizione, invece, per l’olandese Dylan Groenewgen della Jayco-AlUla.
Quarta posizione, subito fuori dal podio, l’altro olandese Cees Bol (Astana-Qazaqstan) che si mette alle spalle il francese Hugo Hofstetter (Arkèa-B&B Hotels), il norvegese Soren Waerenskjold (Uno-X Pro Cycling) e l’australiano Sam Welsford (Bora-hansgrohe). Ottava piazza per Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling), decima per Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling): tra loro si inserisce l’estone Madis Mikhels (Intermarché) in nona posizione.














