Durante una breve sosta durante la Milano-Sanremo, Adriano Baffi, tecnico della Lidl-Trek e valente velocista del passato, ha incontrato casualmente Marino Vigna, campione olimpico di Roma 1960. Tra i due è sgorgato immediato uno scambio di battute sull’alta media che si registrava nella gara fin dalle prime battute.
«Anche le bicicletta – affermava Baffi – danno una bella mano rispetto alle nostre».
«E’ cambiato tanto il ciclismo!» riconosceva Vigna.
«Non sai quanto», ribatteva Baffi.
«Pensa – aggiungeva il tecnico – perfino il linguaggio cambia: oggi una salita non si misura più in chilometri, ma in minuti: E’ una salita di dieci minuti. E se devi dire ad un corridore di stare a ruota gli dici “Risparmia dieci watt».
Marino ascoltava stupito e consapevole della grande evoluzione del suo sport. E Baffi, per sottolineare anche la rapidità dei cambiamenti aggiungeva: «Pensa che c’è una grande differenza anche tra quanti sono professionisti da quattro, cinque anni e chi passa oggi».












