Milano-Torino 2024: percorso, favoriti e dove vedere la gara più antica della storia

Milano-Torino
Immagini dall'edizione 2021 della Milano-Torino (foto: Dario Belingheri/BettiniPhoto©2021)
Tempo di lettura: 3 minuti

La Milano-Torino è la più storica delle corse su strada. La prima edizione si disputò ancora con quei velocipedi che avevano una ruota anteriore di quattro metri di circonferenza: era il 25 maggio 1876 quando da Milano partì la prima carovana che arrivò a Torino, vinta in fondo a corso Giulio Cesare da Paolo Magretti con un’ora e tredici minuti di vantaggio su tale Carlo Ricci Gariboldi.

Quella del 2024 sarà la 105ª edizione e non unirà il Duomo alla Mole perché non partirà né da Milano, né arriverà a Torino: il via verrà dato da Rho e il traguardo sarà a Salassa.

🚵 Percorso

177 chilometri e 1260 metri di dislivello: in realtà, niente di troppo impegnativo. Lasciata la cittadina alle porte di Milano, in una manciata di chilometri il gruppo si lascerà la Lombardia alle spalle con Magenta ed entrerà in Piemonte passando per Trecate. A quasi 70 chilometri di corsa, del tutto piatta, si transiterà per Vercelli per poi incontrare una leggerissima ascesa all’altezza di Borgo d’Ale, in prossimità del canavese. A Silva, pochi chilometri dopo, la strada per 4,6 chilometri sarà soggetta ad una pendenza del 3,9%: a questo punto di gara le gambe non saranno stanche, quindi la salita sarà percorsa a grande velocità.

Dopo essere transitati per Agliè e per Rivarolo Canavese, il gruppo attraverserà il traguardo di Salassa per entrare in un circuito che prevede l’ascesa a Prascorsano (3 chilometri al 7%) e subito dopo a Colleretto Castelnuovo (3,8 chilometri al 3,8%). Dopo essere passati per Castellamonte e di nuovo Rivarolo Canavese, ad attendere il gruppo ci sarà solo l’arrivo finale che, con molta probabilità, sarà regolato da uno sprint.

🥇 Favoriti

Forse non ci saranno i migliori velocisti del mondo al via della Milano-Torino, ma sicuramente il parterre non è da disprezzare. Basti pensare che al via c’è Mark Cavendish che forse non è riuscito in questo 2024 a dimostrare le sue doti migliori, ma che non ci metterà molto a farsi attendere. Al via anche Arnaud Démare che non è ancora riuscito a rifiorire dopo quelle stagioni che lo vedevano spesso vincere gli sprint. In queste prime gare non ha ottenuto più che un quinto posto al Trofeo Palma e alla prima tappa della Volta ao Algarve. Da prestare particolare attenzione alla Uno-X di Alexander Kristoff: 36 anni e non sentirli. Già secondo al Trofeo Palma, terzo nella prima frazione dell’UAE Tour e secondo anche all’ultima della Tirreno-Adriatico. Ha già nelle gambe 22 giorni di gara, temibile. Giovane, alto, spesso: l’inglese Ethan Vernon ha tutto l’aspetto di un velocista, uno di quelli da tenere d’occhio. Dalla Cofidis un solo avvertimento: Bryan Coquard ha già ottenuto otto top 10 di cui la metà sono podi.

Gli italiani non vincono dal 2015

Scorrendo l’albo d’oro della Milano-Torino bisogna tornare indietro fino al 2015 per riconoscere un nome italiano, quello di Diego Rosa (allora Astana). La vittoria azzurra era la terza consecutiva: nel 2014 aveva vinto Giampaolo Caruso (Katusha) e nel 2013 Diego Ulissi (Lampre ISD).

Quest’anno, in vista di una volata, due nomi spiccano più degli altri. Si tratta di Davide Cimolai, che da quando è approdato nella Movistar ha trovato un nuovo slancio, e di Davide Persico, giovane e di ottime speranze. Il brivido di buttarsi nelle volate dei pro’ non gli manca: è uno degli attesi.

📺 Dove vedere la Milano-Torino in TV

Sarà possibile seguire la Milano-Torino in diretta TV su RaiSport e su Eurosport a partire dalle 14.20. La gara sarà trasmessa anche in streaming sulle applicazioni a pagamento di Sky e NOW TV.