Pidcock sul calendario di ciclocross: «Non puoi cambiare uno sport per tre persone»

Pidcock
Pidcock in azione in ciclocross (credit: @INEOSGrenadiers)
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C’è enorme attesa per la prova odierna di Coppa del Mondo di Benidorm (Spagna), in quanto si tratta dell’ultimo scontro stagionale tra i tre big del ciclocross: Mathieu van der Poel, Wout van Aert e Tom Pidcock. Purtroppo, questa sfida si è presentata poche volte nel corso della stagione, mancando in diverse corse storiche del ciclocross e mai con tutti e tre i tenori in buona condizione per competere. Diversi esperti del settore hanno ricondotto la questione a un posizionamento nel calendario non favorevole delle corse di ciclocross, soprattutto delle prove di CDM, chiedendone una modifica per il prossimo anno.

Di questo avviso, però, non è il britannico Pidcock, che a WielerFlits ha dichiarato: «Non puoi cambiare uno sport per tre persone. Solo perché io, Mathieu e Wout facciamo anche altre discipline non puoi rivoltare l’intera stagione di ciclocross. Il calendario va da settembre alla fine di febbraio e così che deve essere. Chiaramente, più trasferte metti e più le cose sono difficili. Se vuoi diffondere sempre di più il ciclocross devi anche mettere anche in conto che tutti questi viaggi hanno anche un impatto sulla salute delle persone, e di conseguenza sulle possibilità poi di farli effettivamente partecipare».

Il corridore della Ineos-Grenadiers ha poi continuato dicendo: «Io poi non sono la persona più indicata per parlare del calendario di Coppa del Mondo, perché non punto alla classifica generale. Però sì, ci sono tante tappe, ma quelle a cui ho partecipato io quest’anno sono state tutte molto belle, con tantissimo pubblico e con bei percorsi. Poi, non sto dicendo che sia tutto perfetto, ma non vedo il senso di modificare il calendario».