GIRO DONNE 2023 / Francesca Barale e la bellissima coincidenza che lega famiglia e Giro

Francesca Barale ai primi colpi di pedale da professionista con la maglia del Team DSM (Foto: Patrick Brunt).
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Francesca Barale, domese di 20 anni, corre con la divisa del Team DSM quest’anno per la prima volta il Giro d’Italia Donne. Ma quello che rende ancora più dolce il suo esordio è una fantastica coincidenza. Francesca parteciperà al Giro per la prima volta 33 anni dopo l’esordio di papà Florido, che a sua volta aveva esordito 33 anni dopo la prima volta del suo papà Germano.

Quella dei Barale è una lunga storia d’amore con il ciclismo e Francesca non ha certo voluto rompere la tradizione. Andando a ritroso nel suo albero genealogico, arriviamo fino a nonno Germano Barale che fu gregario di Coppi mentre il fratello Giovanni si fermò alla categoria dilettanti diventandone campione tricolore. Germano diventò padre nel 1968 di Florido che negli anni tra la fine della carriera professionistica e quella della nascita di sua figlia Francesca, aprì a Domodossola un negozio di biciclette, la Ciclomania Barale.

Aperto nel 1992, il negozio vende le migliori marche di biciclette da corsa, mountain bike, Downhill, ma anche City bike, e-Bike, bici per i bambini, amatori e professionisti. Nella sede principale di Domodossola e in quella secondaria di Verbania possono trovarsi anche accessori, abbigliamento e alimenti per ciclisti. Si noleggiano bici e si vendono quelle usate.

Il Verbano Cusio Ossola si sa, è terra di ciclisti. Ed è proprio nel negozio di Barale che sono conservate le prime biciclette da strada e da pista di un campionissimo della zona. Non si tratta di un ossolano e nemmeno di un cusiano, ma di un verbanese: il cinghiale di Vignone, Filippo Ganna.