Clamoroso: Van der Poel costretto a correre due mondiali in sei giorni per guadagnarsi le Olimpiadi

Van Der Poel
Mathieu Van Der Poel in una prova di Coppa del Mondo Mtb a Nove Mesto (foto: RedBullContentPool)
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Mathieu Van der Poel sogna ancora l’oro in mountain bike alle Olimpiadi del prossimo anno a Parigi. Il fuoriclasse olandese ha di fronte un compito difficile che dovrà affrontare da solo: l’Olanda infatti è molto indietro nelle posizioni che danno diritto alla qualificazione. Una possibile soluzione è combinare due discipline durante i prossimi mondiali di Glasgow.

Sembra che Van der Poel non abbia alternative se non correre il mondiale di mountain bike a Glasgow, a metà agosto. Lì ha nelle sue mani la qualificazione olimpica, perché lì si possono guadagnare due posti da titolare. «I primi diciannove paesi della classifica olimpica ricevono un pass per i Giochi. Anche i primi due paesi nei risultati del mondiale andranno ai Giochi. L’unica per Mathieu è correre il mondiale», ammette il Ct della nazionale olandese Gerben De Knegt.

C’è però un problema: sei giorni prima, a Glasgow si correrà anche il mondiale su strada. Questo è un grande obiettivo per Van der Poel, visto anche il percorso. La domanda è quindi se sia possibile esibirsi al top su due bici diverse in due diverse discipline, il tutto nell’arco di una settimana. Una cosa è certa: per Van der Poel il sogno olimpico della mountain bike è ancora molto vivo.