Fa strano l’assenza di Tadej Pogacar, il faro della Uae-Emirates che l’anno scorso conquistò Piazza del Campo con un’irresistibile azione solitaria di cinquanta chilometri. Ma Diego Ulissi, uno dei senatori della squadra, non si scompone: la Strade Bianche è una delle sue corse preferite ed è pronto a lasciare il segno.
«Certo, Tadej è il corridore più forte al mondo, ma noi vogliamo dimostrare d’essere competitivi anche senza di lui. Wellens, probabilmente, dei nostri è quello che sta meglio, ma ci siamo anche io, Covi e Formolo: io, come Wellens, quest’anno ho già vinto, mentre Covi e Formolo ci sono andati parecchio vicino. È una corsa che mi piace e mi si adatta, sarebbe bello migliorare il settimo posto del 2016».














