La confessione di van der Poel: «Non continuerò così per 15 anni. Nel 2023 niente Giro, solo Tour»

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In Italia con la compagna Roxanne Bertels, che ha approfittato per innamorarsi di Venezia, Mathieu van der Poel ieri non è arrivato in fondo al Giro del Veneto, vinto da Matteo Trentin, ma è comunque tornato in albergo in bicicletta per cui ha comunque aggiunto 147 chilometri nelle gambe.

Sono rimasto qui comunque perché ho corso il Mondiale Gravel e correrò la Serenissima Gravel. In questa fase della stagione faccio fatica a ricaricarmi per allenarmi e quindi ho scelto di partecipare a questa gara. Altrimenti starei in hotel tutto il giorno“, ha detto Mathieu.

Dopo la gara di domani la sua stagione su strada (anche se questa è gravel) sarà chiusa. “Sono pronto per un periodo di riposo. Questa stagione è stata dura, forse più mentalmente che fisicamente. Non è rimasto molto nel serbatoio. Il Mondiale gravel era qualcosa che volevo davvero fare perché era speciale ed era qualcosa di nuovo”. Van der Poel spera in una stagione “normale” per il 2023.

Van der Poel, da decidere il programma per la stagione 2023: «Non so ancora esattamente quando ricomincerò a correre. Lo deciderò dopo il periodo di riposo»

Non so esattamente quando ricomincerò a correre. Lo deciderò dopo il periodo di riposo. Ma probabilmente sarà verso la fine di novembre. Voglio fare da dieci a quindici cross. Poi mi preparerò per la primavera, mi riposerò e alla fine andrò al Tour de France. Il Giro è arrivato come bonus l’anno scorso perché c’era la possibilità di prendere la rosa. D’ora in avanti comunque farò solo un grande Giro”.

E a lungo termine? La scorsa settimana, Nibali, Gilbert e Valverde hanno lasciato. Hanno corso fino ai quarant’anni e oltre. Mathieu van der Poel non si vede fare questo. “Ho letto un’intervista a Serge Pauwels la scorsa settimana. Diceva che i corridori di questa generazione gareggeranno fino ai 30 o 35 anni al massimo. Non come Gilbert e Valverde comunque. Penso che sia vero. È l’evoluzione del ciclismo. Ad esempio, guardate Ayuso. Ha 19 anni ed è già sul podio di un grande Giro. Per me personalmente non è possibile pensare di continuare così per 15 anni. Posso parlare solo per me stesso, ma di certo non andrò in bicicletta fino a quando non avrò 40 anni“.