Nibali e il legame indissolubile con il Lombardia. E a marzo c’è l’idea Cape Epic con Santaromita

Vincenzo Nibali nel corso della sesta tappa del Giro d'Italia 2022, da Palmi a Scalea (foto: Fabio Ferrari/LaPresse)
Tempo di lettura: 2 minuti

Il Lombardia e Vincenzo Nibali, un legame indissolubile. Lo Squalo l’ha corsa quattordici volte, vincendola in ben due occasioni nel 2015 e 2017, ma quelle strade tra Bergamo e Como le conosce a memoria, visto che molto spesso ci si allena. In una intervista questa mattina alla Gazzetta dello Sport, il siciliano ha avuto modo di ricordare i suoi trionfi, ma anche di parlare del futuro e del suo nuovo progetto al fianco di Douglas Ryder. E non manca di svelare una sfida davvero interessante.

Ma andiamo con ordine e partiamo da quel lontano 2005. «Se mi ricordo la prima volta? Beh era l’anno del debutto da professionista nel 2005. Non ricordo se mi ero ritirato, ma certamente avevo fatto gruppetto». L’emozione di vincere in riva al Lago di Como con la maglia tricolore però non ha avuto prezzo. «Quel giorno c’è mancato poco che mi venissero i crampi. Ero campione nazionale e sul traguardo finale una bandiera dell’Italia volò sul mio petto. Quasi un segno del destino, visto che la maglia era stata criticata perché non si vedeva troppo la bandiera».

Il Lombardia ha portato con sé anche diverse critiche, come quando nel 2011 attaccò sul Ghisallo a 54 chilometri dal termine per poi spegnersi piano piano. «Cercavo il successo che quell’anno non era mai arrivato. Un errore? Sì, ma dagli errori si impara. Inizi a capire i tuoi tempi per non sbagliare più, ti conosci meglio».

Il futuro di Nibali

Agostoni, Tre Valli Varesine e Lombardia. «Certamente cercherò di essere protagonista al Lombardia, è nelle mie corde provarci. Non potevo scegliere palcoscenico migliore per finire». E poi? Poi c’è da mettere tutta la propria esperienza come dirigente della nuova squadra Professional svizzera con sponsor Q36.5 di cui sarà ambassador.

Attenzione però perché come riporta la Gazzetta c’è anche una nuova sfida con le ruote grasse. L’idea è quella di partecipare il prossimo marzo alla Cape Epic di Mountain Bike con l’ex compagno di squadra Ivan Santaromita. Ricordiamo che quest’anno un altro ex come Gilberto Simoni ha partecipato alla sfida sudafricana.