Jakobsen, la maglia con le stelle e la vita che va avanti

Fabio Jakobsen lo abbiamo lasciato sul podio del Kampionenschap van Vlaanderen, una delle tante semiclassiche fiamminghe. Aveva appena vinto, e dal podio tendeva il pugno a un bimbo riccio e biondo, tenuto dal papà: il papà era arrivato terzo, ma quella non una normale festa sul podio. Perché il terzo classificato era Dylan Groenewegen, e il suo bimbo non era ancora nato nel giorno peggiore della loro vita. Il 5 agosto 2020. Quando Fabio Jakobsen ha rischiato di morire e Groenewegen è diventato un assassino. La vita, nei casi migliori, va avanti. Questo è uno dei quei casi.

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