Tutto è pronto per la Vuelta di Spagna, e con la corsa anche i quattordici italiani che prenderanno il via da Utrecht domani. La startlist generale è davvero di alto livello con Jai Hindley che proverà la doppietta dopo la conquista del Giro d’Italia e tanti rivali volenterosi di scombinargli i piani come Carapaz, Evenepoel, Roglic, Mas, Almeida, Yates e Lopez.
Ma torniamo ai nostri quattordici, alcuni dei quali potranno correre con ambizioni di classifica o vittoria di tappa, mentre altri invece saranno costretti a lavoro di gregariato o esperienza. Libero da vincoli di squadra c’è Vincenzo Nibali, il jolly dell’Astana, giunto al suo ultimo grande Giro della carriera. Il siciliano, così come fatto al Giro, potrà scegliere giorno dopo giorno se occuparsi della generale oppure sfilarsi per poi andare all’attacco nelle tappe più dure e lasciare il segno.
In squadra avrà anche Samuele Battistella che lavorerà sì per Miguel Angel Lopez, ma non per questo vedrà chiuse le sue opportunità di andare in fuga. Attaccante nel Dna lo è anche Alessandro De Marchi (Israel-Premier Tech), già vincitore di tre tappe alla Vuelta nel 2014, 2015 e 2018.
Davide Cimolai e Davide Villella porteranno un po’ di azzurro nella selezione della Cofidis. Mentre il primo si giocherà la vittoria negli arrivi in volata un po’ più impegnativi, il secondo proverà a sorprendere con qualche azione da lontano. Come il due volte vincitore del Prestigio anche Filippo Conca della Lotto-Soudal: per lui è la prima esperienza in un grande Giro.
Al debutto in una corsa a tappe di tre settimane anche Edoardo Zambanini, giovane corridore della Bahrain-Victorious. Mader e Landa sono i capitani, quindi probabilmente non avrà molte chance per mettersi in mostra. Discorso simile anche per Dario Cataldo della Trek-Segafredo che farà da chioccia al giovanissimo Antonio Tiberi.
La causa di Roglic sarà sposata dall’intera Jumbo-Visma e proprio per questo motivo i vertici del team hanno voluto a tutti i costi Edoardo Affini al via della Vuelta. Tutti conoscono le qualità di un passista come lui, avrà il compito di tenere al sicuro lo sloveno dai pericoli delle tappe pianeggianti.
Fausto Masnada (Quick-Step Alpha Vinyl) avrà un ruolo tutto da scoprire. L’uomo di classifica sarebbe Evenepoel, ma non dà molte garanzie, mentre l’uomo per le tappe è Julian Alaphilippe. Come si muoverà il bergamasco? Lo scopriremo giorno dopo giorno.
Farà classifica, e probabilmente sarà l’unico italiano a farlo, Domenico Pozzovivo. Lo scalatore lucano della Intermarché ha messo nel mirino la top-ten della generale e per riuscirci ha una squadra piuttosto competitiva. Ultimo azzurro, ma non per importanza, Andrea Vendrame della Ag2r Citroen: battitore libero.














