Stefan Bissegger: la giovane locomotiva svizzera scoperta dalla EF su YouTube. E ora punta alla maglia gialla del Tour de France

Bissegger
Stefan Bissegger (EF Education - Easypost) in azione nella cronometro dell'UAE Tour 2022 (foto: LaPresse)
Tempo di lettura: 2 minuti

Prima corsa stagionale e prima vittoria per Stefan Bissegger. Lo svizzero della EF Education-Easy Post si regala una giornata da sogno all’UAE Tour vincendo la prova a cronometro e mettendosi alle spalle campioni del calibro di Filippo Ganna, Tom Domoulin e Tadej Pogačar. Al traguardo non solo la vittoria parziale, ma anche la leadership di corsa:

«Prima della partenza ero fiducioso. Avevo buone sensazioni e credevo di poter sostenere una prova a ritmi alti. Sono andato forte e sul traguardo mi sono subito reso conto di aver fatto un ottimo tempo. Non ero sicuro di poter vincere ma alla fine il risultato è arrivato ed è ciò che conta»

Persino il campione del mondo Ganna spende parole di elogio per lui. «Ho sviluppato una potenza media superiore a quella che avevo previsto con il team ma non è bastata lo stesso quindi chapeau Bissegger. Che prestazione fantastica!».

Stefan Bissegger: un motore costruito per le cronometro (ma non solo)

Una prova stellare ma non isolata quella del giovane ragazzo di Weinfelden. Già durante la scorsa edizione della corsa emiratina si era messo in luce nella prova a cronometro dove si era classificato secondo dietro solo al nostro fenomeno di Borgomanero. Il 2021 è stato l’anno migliore sino ad ora ma non va scordato che Bissegger è passato professionista solo nel 2020.

In poco tempo ha accumulato risultati di un certo peso specifico soprattutto nelle cronometro. Può vantare una vittoria nelle prove contro il tempo rispettivamente al Benelux Tour e alla Parigi-Nizza mentre lo scorso anno ha conquistato importanti piazzamenti sia al mondiale (settimo) che ai campionati europei (quarto). Viaggia forte sui binari la giovane locomotiva svizzera, nessuno può negarlo. Non sono solo le cronometro però il suo terreno. In bacheca ha anche una vittoria di tappa in linea nella corsa di casa, il Tour de Suisse, a cui ha anche aggiunto la vittoria della classifica a punti. Niente male per un giovane.

E pensare che la squadra per cui corre ora lo aveva notato su una diretta Youtube durante l’Al Ain Tour del 2019. A “scoprirlo” era stato uno dei direttori sportivi della EF, Andreas Klier. Grazie alla sua guida, in poco tempo Bissegger è cresciuto sensibilmente. Punta forte sul giovane svizzero anche il CEO di squadra, Jonathan Vaughthers, il quale ha recentemente dichiarato:

«Stefan è un ottimo corridore e sa istintivamente come gestire le situazioni di difficoltà ad alta velocità. È eccezionale nei percorsi molto tecnici ma sa anche tenere per molto tempo un’alta velocità. In effetti penso che sarà in grado di vincere una cronometro già al Tour del 2022».

Questo è infatti uno degli obiettivi di Bissegger, imporsi alla Grande Boucle in una prova contro il tempo. Riuscirà a farcela nella crono di apertura della prossima edizione a Copenhagen? Come sempre sarà solo la strada a dircelo.