Kelderman vuole vincere il Giro: «Al Tour non mi diverto, è troppo stressante»

Wilco Kelderman, in maglia rosa alla partenza della ventesima tappa del Giro d'Italia 2020
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Frattura spinale, commozione cerebrale, frattura dell’anca e due costole rotte. Solo un’antologia del lungo referto medico di Wilco Kelderman nel 2021, quando venne investito insieme ad altri compagni di squadra a Riva del Garda. E poi la caduta al Benelux Tour dello scorso settembre. Ora per il trentenne olandese della Bora-hansgrohe è arrivato il momento di ritagliarsi una nuova opportunità al Giro d’Italia, dopo averlo gettato alle ortiche due anni fa. 139 volte nei primi dieci, senza vincere una gara, è il curioso record dell’ex corridore della Sunweb che torna alla Corsa Rosa che lo fa divertire di più rispetto al Tour, con un solo obiettivo, vincere. Ci riuscirà?

Wilco Kelderman torna al Giro d’Italia per vincere: «Un obiettivo di squadra e personale»

Nella conferenza stampa di inizio stagione della Bora-hansgrohe, svolta su Zoom, Kelderman ha dichiarato a chiare lettere: «Ultimamente mi chiedevo cosa volessi davvero fare quest’anno e l’idea di correre di nuovo il Giro d’Italia mi ha emozionato molto. E, a dirla tutta, con la squadra con cui andiamo direi che arriviamo al meglio e in maniera ideale».

Kelderman salterà a piè pari il Tour de France, nonostante lo scorso anno abbia ottenuto il suo miglior risultato di sempre alla Grande Boucle, ovvero il quinto posto. Ecco il motivo: «Non mi sono divertito molto» – ha ammesso. «Potevo solo inseguire. Non ero abbastanza pronto per competere con i migliori. Corridori come Pogacar e Roglic sono troppo forti e obiettivamente sono un gradino più in alto di me. Mi piace di più il Giro d’Italia, perché è meno stressante che è meno stressato».