Olanda nella morsa del Covid: stop ai dilettanti, chiusura dei velodromi e niente pubblico

L'Olanda in azione alla cronosquadre del Tour de L'Avenir 2021 (foto: Anouk Flesch)
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Per alcuni Paesi diventa una sfida sempre più ardua e difficile quella contro il Covid-19. L’Olanda continua la sua lotta imperitura contro il Coronavirus ed è costretta, ancora una volta, a porre rimedio a una situazione a dir poco allarmante e a pagarne le conseguenze è lo sport, in particolare quello dilettantistico con allenamenti distanziati e al massimo in due persone. Nuove misure restrittive per la nazione oranje, teatro della prova di Coppa del Mondo di Ciclocross a Hulst il prossimo 2 gennaio 2022. Da oggi fino al 14 gennaio, chiusi tutti i negozi non essenziali e gare professionistiche che si potranno svolgere, ma in completa assenza di pubblico sui tracciati. Dovrebbe essere quindi salva la tappa di Coppa del Mondo all’inizio del nuovo anno.

Purtroppo grossi danni anche per quanto riguarda i centri sportivi “indoor“: dovranno rimanere chiusi sia ai professionisti sia agli atleti dilettanti. Sperando che la situazione migliori, una delle patrie del ciclismo continua a correre ai ripari per assicurare lo svolgimento della prossima stagione in sicurezza.