Quando ti chiami Wout Van Aert, non puoi mai sotterrare l’ascia di guerra. Devi mordere il manubrio. Devi correre regalando emozioni, pathos e momenti incredibili al pubblico. Al Superprestige Boom la “Dura legge di WVA” è stata rispettata. Il ritorno dello “Spaceman” belga nel circus de, capace di sfidare il cronometro, trionfare sul Mont Ventoux e di vincere in volata, rappresenta un autentico capolavoro, un vero e proprio quadro di arte fiamminga applicata al ciclismo. Cade ed è molto sfortunato Tom Pidcock. Toon Aerts e Lars Van Der Haar sul podio. Il racconto della gara e la classifica su quibicisport.
Una maschera di fango Van Aert che ha lasciato letteralmente le briciole agli avversari, da padrone del vapore. Un ritmo indiavolato, stantuffo potente e prepotente in sella, sui pedali e in testa della corsa dopo la partenza per non essere mai più ripreso. Una prestazione esaltante, da numero uno per Van Aert al Superprestige Boom, che conferma una volta di più la classe cristallina e sconfinata del corridore in maglia Jumbo Visma.
Una War Machine Van Aert – campione belga in carica – che chiude con 1’40” di vantaggio sugli avversari, con Toon Aerts che va a prendersi la seconda posizione e il campione europeo Lars Van Der Haar la terza. Seguono Iserbyt, Ronhaar e Vanthourenhout.
Grande attesa anche per il debutto di Tom Pidcock: il britannico, nonostante una caduta, termina nella top-ten e si piazza in settima posizione, unico “extra olandese-belga” nella Top Ten di giornata. Il ciclocross su quibicisport torna domani con la Coppa del Mondo e come sempre ci saranno aggiornamenti in tempo reale nella grande casa del ciclismo, continuate a seguirci numerosissimi!















