Beking Monaco, 40 campioni si sfideranno sul circuito del Principato per promuovere il ciclismo e la bicicletta

(da sx a dx) Thor Hushovd, Michael Valgren, Philippe Gilbert, Steven Kruijsvijk, Peter Sagan, Matteo Trentin, Tim Wellens, Jasper Stuyven
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BEKING Monaco, l’evento ideato da Matteo Trentin per trovare un equilibrio tra il ciclismo come sport e la bicicletta come mezzo di spostamento sostenibile, andrà in scena questa domenica nel Principato. Una prima edizione ricca di ospiti illustri che vedrà alcuni grandi campioni sfidarsi su un circuito inedito di 1,3 chilometri da affrontare 40 volte che decreterà il vincitore del Criterium.

Ma l’evento partirà già dalla mattinata. Alle 10.30 infatti, sullo stesso percorso, i corridori avranno la possibilità di testare il tracciato partecipando alla Pro/Am benefica. Dodici team, ognuno dei quali composti da due professionisti, un atleta ambassador e due ciclisti amatoriali si affronteranno in una cronometro a squadre che avrà come obiettivo principale quello di raccogliere i fondi da destinare alla Fondation Princesse Charlène de Monaco e alla Fondazione Michele Scarponi. Tra gli ambassador saranno presenti Valtteri Bottas, Mario Cipollini, Thor Hushovd e Michael Doohan. In gara ci saranno anche quattro atlete professioniste, Lizzie Deignan, vincitrice della Parigi-Roubaix, Elena Cecchini, Urska Zigaret, Tiffany Cronwell.

I partecipanti al Criterium Beking Monaco

Come detto precedentemente, il clou dell’evento sarà rappresentato dal Criterium previsto per le 13.30. Matteo TrentinPeter Sagan, Tadej Pogacar, Primoz Roglic, Philippe Gilbert, Steven Kruijsvijk, Jasper Stuyven, Tim Wellens, Michael Valgren, Davide Formolo, Oliviero Troia, Caleb Ewan, Geraint Thomas, Salvatore Puccio, Luke Rowe, Eddy Dunbar, Dylan Van Baarle, Elia Viviani, Chris Froome, Wout Poels, Sonny Colbrelli, Matej Mohoric, Nico Roche, Soren Kreg Andersen, Michael Matthews, Robert Stannard, Andrej Zeits, Samuele Battistella, Jakob Fuglsang, Hugo Houle, Alexander Vlasov, Matteo Moschetti, Fausto Masnada, Sam Bennett, Victor Langellotti, Diego Rosa, Nicolò Bonifazio, Davide Rebellin, Antoine Berlin, Danny Van Poppel scatteranno dal via di Port Hercule, percorreranno Route de la Piscine fino alla curva del Tabaccaio per poi imboccare il lungo rettilineo di Boulevard Albert 1er fino alla curva della Rascasse da dove riprenderanno la strada che costeggia il porto.

La giornata non è finita

Alle ore 16 è prevista la conferenza dedicata alla soft mobility che vedrà la partecipazione di Marco Scarponi, fratello di Michele e segretario generale della Fondazione intitolata al campione scomparso nel 2017, di Samuele Manfredi, ciclista costretto in carrozzina da un incidente stradale in allenamento e recentemente entrato a far parte dello staff della nazionale Azzurra di ciclismo e l’avvocato Federico Balconi, presidente dell’Associazione Zerosbatti che fornisce assistenza ai ciclisti vittime di sinistri stradali.

Dalle 11.30 alle 13 e dalle 15 alle 17 il circuito di gara sarà invece aperto per i bike test dedicati ai bambini e agli adulti. Per tutto il giorno sarà attiva un’area pensata per i più piccoli con gymkhana e percorsi di educazione stradale.

La giornata si concluderà, alle 19, presso il Fairmont Hotel con una cena di gala finalizzata a raccogliere fondi per sostenere i progetti della Fondation Princesse Charlène de Monaco.