EUROPEI 2021 / Evenepoel deluso e arrabbiato: «Credevo di riuscire a staccare Colbrelli. Mi voltavo, ma era sempre lì»

Evenepoel
Remco Evenepoel deluso in conferenza stampa dopo il secondo posto agli Europei 2021 di Trento
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Remco Evenepoel torna a casa dopo questo Europeo con due medaglie, quella di bronzo nella cronometro e quella d’argento nella prova in linea. Il ragazzo è giovane, consapevole di essere un mezzo fenomeno e ha una grande voglia di vincere. Ecco perché subito dopo il traguardo non riesce a capacitarsi di come Sonny Colbrelli gli sia riuscito a stare a ruota.

E’ contento di essere tornato ai suoi livelli, di essere in grado di giocarsi nuovamente un titolo continentale, ma continua a sottolineare la sua incredulità. Credeva di essere il più forte, ma così non è stato. La rabbia e il disappunto di non essere riuscito a staccare Colbrelli è tutta in quell’immagine che lo ritrae fare il gesto dell’ombrello nei confronti dell’azzurro.

In conferenza stampa gli animi si sono placati. La diplomazia subentra alla realtà dei fatti. Ecco come Evenepoel ha risposto alle nostre domande e a quelle degli altri giornalisti presenti.

Evenepoel, credevi di riuscire a staccare Colbrelli?

«Assolutamente. Ho provato in tutti i modi, si è staccato Pogacar, si è staccato persino Cosnefroy nell’ultimo giro. In salita, in discesa, in pianura. Ho aumentato la velocità ma lui era sempre lì. Poteva fare una cosa sola, seguirmi, e l’ha fatto benissimo».

Ti sei innervosito perché non ti dava i cambi…

«Si, ma sono situazioni di gara. E’ chiaro che lì mi sarebbe piaciuto avere dei cambi, lui è più forte di me in volata quindi avrei voluto inventarmi qualcosa di diverso. Comunque alla fine ha vinto il più forte, congratulazioni a lui che sta vivendo la stagione più importante della sua carriera».

Che gara è stata?

«E’ stata una gara dura. Immaginavamo che le alte velocità potessero mettere in difficoltà i corridori più veloci ed effettivamente ci siamo riusciti. Bennett, Sagan, Kristoff si sono staccati tutti. Poi nel circuito siamo andati a tutta, “full gas” come si dice in questi casi».

Anche in discesa eri lì con i migliori, hai preso più confidenza con il mezzo?

«Più corro in bicicletta, più quei piccoli problemi di sicurezza vanno via. Direi che queste domande non hanno neanche più molto senso. Ho fatto la discesa in terza posizione senza rischiare nulla».

Ora si va ai Mondiali. Correrai in casa, con uno dei favoriti (Van Aert) in squadra…

«Si, credo non ci sia niente di più bello che correre sulle proprie strade. Abbiamo visto tutti la gioia del pubblico italiano per la vittoria di Colbrelli. Poi partiremo come una delle squadre da battere, faremo di tutto per mettere Van Aert nelle migliori posizione. Oggi ha vinto, ma sono due anni che va fortissimo. E’ il nostro uomo e crediamo in lui».

Questo Colbrelli fa paura?

«Sì. Anche se spero vivamente che non sia in giornata. Sarebbe anche noioso non credete? Ha vinto la maglia di campione nazionale ma l’ha mostrata pochissimo e non la vedremo fino al prossimo anno. Ora ha indosso quella di campione europeo, sarebbe un peccato coprirla…»

Il video di Evenepoel che torna al box senza rilasciare alcun commento

E guardate il giovane fenomeno belga com’era scuro in volto quando, dopo la conferenza stampa, è rientrato al pullman della sua nazionale. Nessun commento e nulla da aggiungere a conferma che per Remco la medaglia d’argento più che un successo è stata una sconfitta. Guarda il breve video del suo amaro ritorno al box.