EUROPEI 2021 / Il presidente dell’Uci David Lappartient guarda al futuro: «Vogliamo arrivare a 15 team World Tour femminili»

Europei 2021
Da sinistra Renato di Rocco (vice-presidente UCI), David Lappartient (presidente UCI), Enrico Della Casa (presidente UEC), Cordiano Dagnoni (presidente Fci), Maurizio Rossini (Trentino Marketing)
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Tornato in Trentino dopo due settimane dai Mondiali Mtb in val di Sole, il presidente dell’UCI David Lappartient ha parlato a lungo del suo sport, del Campionato Europeo (definito “il mio bambino”), degli obiettivi raggiunti durante la sua presidenza e di quello che è in cima ai suoi pensieri per il prossimo periodo.

Dopo aver confermato che crede molto nella Team Mixed Relay (vinta dalla squadra azzurra qui a Trento, mentre molte nazionali hanno un po’ snobbato l’evento senza schierare la miglior rappresentativa possibile), Lappartient ha spiegato perché ai Mondiali nelle Fiandre non si correrà la cronometro donne U23. Un po’ per esigenze di tempo (i Mondiali devono corrersi in otto giorni), un po’ perché mancano le cicliste U23 che avrebbero preso parte alla crono. Comunque il lavoro sul  ciclismo femminile non si ferma. «Il ciclismo femminile è sempre al centro dei nostri pensieri, evidentemente è uno dei nostri più grandi obiettivi. Abbiamo fatto molti avanti in tema di parità. Le atlete delle squadre World Tour hanno uno stipendio minimo di 45mila euro annui. Quando ho cominciato il mio mandato la proporzione con gli uomini era di 1 a 20, ora siamo 1 a 4: ripeto, parlo di minimi, i massimi li detta il mercato. Idem per i premi gara: li abbiamo aumentati e stiamo lavorando per pareggiarli così come i contingenti olimpici. Ci sono sempre più gare, il Giro Donne probabilmente tornerà nel World Tour e dal prossimo anno avremo anche il Tour de France, oltre alla Parigi-Roubaix. A oggi abbiamo 9 team World Tour, ma vogliamo arrivare a 15».

La conferenza stampa di Lappartient è stata anche l’occasione per un saluto ufficiale di Renato Di Rocco, all’ultima uscita come vicepresidente dell’UCI. Le elezioni sono in programma durante i Mondiali delle Fiandre e Lappartient è l’unico candidato a succedere a se stesso.