EUROPEI 2021 / Le pagelle di Giada Borgato: «Van Dijk superlativa da 10, Italia brava ma è mancato qualcosa»

Il podio della prova in linea femminile degli Europei: oro all'olandese Van Dijk, argento alla tedesca Lippert, bronzo alla lituana Leleivyte
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Tono cordiale ed entusiasta, da cui traspare la consueta passione e la gioia nel parlare di un ciclismo che continua ad emozionare e far scaturire spunti di riflessione. Giada Borgato riflette sulla prova in linea del campionato europeo Elite donne archiviatasi questo pomeriggio e che ha visto l’olande Van Dijk trionfare in solitaria splendidamente dopo una giornata corsa all’attacco senza mai perdere la concentrazione. Esamina una corsa resa dura dal percorso esigente e dal caldo, assegnando alle protagoniste della corsa – in positivo e in negativo – un voto, dietro a cui si cela conoscenza approfondita della materia ed empatia. Vediamo le sue pagelle su quibicisport.

Ellen van Dijk 10 «La sua gara è stata impeccabile, oltre al massimo dei voti meriterebbe anche la lode. Oggi ha attraversato una delle sue giornate migliori, ha rischiato sapendo di stare bene e non ha mai perso la lucidità pur ritrovandosi solo e, a 4 km dalla fine, con soli venti secondi di vantaggio. La dimostrazione che per vincere è fondamentale avere una grande forza mentale».

Liane Lippert 9 «Grandissima prova quella della tedesca, supportata da una bella medaglia d’argento che premia anche la nazionale tedesca che ha creduto in questo risultato. Ha preso l’iniziativa in mano dimostrando maturità e sicurezza, favorendo gli scatti della Lippert che in salita ha fatto un ritmo considerevole. E’ giovanissima ma con un piglio deciso che le sarà fondamentale in futuro».

Rasa Leleivyte 8,5 «Brava pure lei, in salita ha pagato il cambio di ritmo delle avversarie ma ha saputo gestirsi disputando poi un’ottima volata finale che le ha regalato il bronzo».

Marianne Vos 5 «Meno di 5 sarebbe ingiusto verso una ragazza dalla carriera stellare. Di sicuro la giornata di oggi non è stata buona per lei, ma i momenti no nello sport possano capitare. Mi sono accorta da subito che non era al meglio, pedalava nelle retrovie e quando ha preso le borracce dalla ammiraglia si notava che il suo colpo di pedale non era quello dei giorni migliori».

Soraya Paladin 8 «Gara emozionante, è stata brava ad inserirsi nella azione della van Dijk quando mancavano oltre 50 km dalla fine riuscendo a stare con lei sino a una ventina di km dal traguardo. Ha dato tutto quello che poteva, facendo esplodere la corsa. Non ha nulla da recriminarsi e può ritenersi soddisfatta».

Marta Cavalli 6,5 «Dopo il forcing di Elisa Longo Borghini ci aspettavamo tutti che partisse ma, probabilmente, oggi è mancato qualcosa a Marta. Una gara buona però le gambe non erano brillanti a sufficienza per tentare qualcosa».

Demi Vollering 6- «Mi aspettavo molto di più dalla Vollering, credevo facesse seconda dato il suo spunto veloce. Però, proprio come la nostra Marta Cavalli, ha preso le curve finali troppo dietro perdendo il momento giusto per lanciare una volata pienamente efficace».

Katarzyna Niewiadoma 7 «Come sempre ottima gara da parte della polacca che, pur correndo sennza aiuti, riesce sempre a ritagliarsi il suo spazio. Certo, non è arrivata la vittoria a cui puntava bensì un quarto posto ma con un parterre del genere non c’è motivo per essere deluse».

Italia 7 «Le nostre ragazze hanno cercato di fare il meglio che potevano oggi e, pur non essendo arrivata la medaglia, abbiamo comunque Marta Cavalli ed Elisa Balsamo in top ten. Le avversarie si sono dimostrate più forti, ci è mancato qualcosa a livello di brillantezza ma direi che la squadra si è sempre fatta trovare pronta in ogni circostanza. Ora bisogna voltare pagina e pensare ai mondiali».