Roglic e la Vuelta, amore a prima vista. E ora lo sloveno vuole il Lombardia

Roglic
Primoz Roglic in azione durante l'ultima tappa della Vuelta di Spagna (foto: PHOTOGOMEZSPORT2021)
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Primoz Roglic e Vuelta di Spagna, un connubio incredibile. Lo sloveno della Jumbo-Visma si dimostra ancora una volta il più forte e va a conquistare la sua terza maglia rossa consecutiva, dominando in lungo e in largo dalla prima all’ultima tappa. Il successo non è mai stato messo in discussione, neppure quando ha lasciato per alcune frazioni il simbolo del comando al norvegese Eiking.

Roglic aveva fatto bene i conti. Sapeva di aver gestito bene le energie nelle prime due settimane e a differenza delle scorse stagioni, proprio nella terza è riuscito a fare veramente la differenza. La cronometro dell’ultima tappa è la ciliegina sulla torta di una corsa che lo ha visto unico vero protagonista con ben quattro vittorie di tappa.

A quasi 32 anni, li compirà il prossimo 29 ottobre, Roglic è giunto al momento più alto della sua carriera. Oltre alle tre Vuelta, lo sloveno ha conquistato la Liegi-Bastogne-Liegi lo scorso anno e l’oro olimpico a Tokyo in questo splendido 2021. Non bisogna però fermarsi qui, Primoz ha già dichiarato di aver messo nel mirino il Giro di Lombardia per conquistare la sua seconda prestigiosa classica monumento.