GIRO D’ITALIA / Ehi Cioni, come sta Ganna? «Tranquilli, cresce e tornerà a stupire»

Dario David Cioni, direttore sportivo della Ineos Grenadiers, a quibicisport.it ha parlato di Filippo Ganna in attesa della crono inaugurale del Giro d'Italia 2021
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Intercettiamo Dario David Cioni fuori dall’hotel della Ineos-Grenadier qui a Torino, pochi minuti prima dell’allenamento giornaliero con la bici da crono. Manca sempre meno al prologo di apertura del Giro d’Italia 2021 e le condizioni di Filippo Ganna destano ancora qualche dubbio. Il piemontese della Ineos-Grenadier, nelle ultime prove contro il tempo, è apparso leggermente in difficoltà, subendo il passo degli avversari sia alla Tirreno-Adriatico sia al Giro di Romandia, dove Cavagna gli ha rifilato ben 37 secondi in poco più di 16 chilometri. Con Cioni, direttore sportivo dello squadrone britannico, cerchiamo di capire cosa non è andato in queste ultime uscite e, ovviamente, come sta Filippo in vista di domani.

Dario, vi aspettavate di più da Ganna al Giro di Romandia?

«No, potevamo aspettarcelo. Subito dopo la Sanremo Filippo è partito per il Teide, dove si è allenato duramente per due settimane. Come sappiamo ci vuole un po’ per smaltire il lavoro in altura».

Dopo il Romandia dove è stato?

«È stato a casa e si è allenato senza particolari carichi per arrivare quanto più fresco possibile al prologo di Torino».

Quindi che Ganna ci dobbiamo aspettare domani?

«Un Ganna sicuramente migliore di quello visto al Romandia. Però non dobbiamo sbilanciarci, la concorrenza, come abbiamo visto, è parecchio agguerrita».

È Cavagna il rivale da tenere maggiormente in considerazione?

«Sicuramente. Al Romandia è andato molto forte, ma ci sono anche Almeida, Evenepoel, Dowsett. Insomma, non sarà facile, ma Filippo è motivato. Vuole indossare la maglia rosa davanti al suo pubblico».