Watt e battiti al Giro delle Fiandre: ecco tutti i dati (impressionanti) di Mathieu Van der Poel

Mathieu Van Der Poel, in azione alla Milano-Sanremo. Anche al Fiandre numeri monstre per l'Olandese Volante (foto: LaPresse/Fabio Ferrari)

La corsa definita l’università del ciclismo ha concesso la laurea ad honorem all’uomo simbolo degli ultimi due anni, Mathieu Van der Poel, capace di vincere lo scorso anno e di sfiorare la doppietta domenica scorsa, arrendendosi soltanto ad Asgreen.
Atleta unico sia per il modo di correre, sempre improntato all’attacco, sia per la sua capacità di esprimere valori da campione vero: il fuoriclasse olandese ha impressionato per la sua capacità di scattare continuamente su tutti i muri, è stato proprio lui a rompere la corsa a 50 chilometri dalla fine.
Solamente le grandi capacità di resistenza e di passo hanno permesso ad Asgreen di giocarsi allo sprint una gara che sembrava avere un solo padrone indiscusso.

I numeri di Van der Poel al Fiandre: il report su Strava

Dal profilo Strava di Van der Poel si nota una potenza media espressa nell’arco di tutta la gara di 270 watt (3,6 w/kg), con un picco massimo di 1470 watt (19,6w/kg).

Inoltre, sempre dal profilo del corridore olandese, si vede che ha ottenuto il KoM nella scalata all’Oude Kwaremont, nel segmento comprendente Oude Kwaremont più Paterberg e negli ultimi 38 chilometri di corsa (Tour of Flanders – Final KMs).

Per superare il penultimo muro di giornata, l’Oude Kwaremont, 2,79 chilometri al 3,5% di pendenza media, MVDP ha impiegato 5 minuti e 13 secondi, esprimendo una potenza media di 483 watt (6,44w/kg).

Se a questi dati si aggiunge il Paterberg, ultimo muro di giornata, dopo 250 chilometri, i dati sono ancora più impressionanti, il campione nazionale olandese ha affrontato i 5,39 chilometri in 8 minuti e 50 secondi, a 420 watt (5,6w/kg) con un picco di potenza di 1011 watt (13,48w/Kg).
Se si aggiungono a tutto ciò i battiti cardiaci si capisce ancor di più la grande capacità atletica di questo corridore, le pulsazioni tenute in questo tratto, affrontato ai 36 km/h, sono 165 medie, con un picco di 185.

Nel segmento di Strava denominato Tour of Flanders Final KMs – segmento comprendente gli ultimi 38 chilometri di gara- Van Der Poel ha ottenuto il miglior risultato: ha percorso infatti quel tratto in 52 minuti e 16 secondi, ad una velocità media di 43,7 km/h, con una potenza media di 369 watt e un picco massimo di 1169 watt sprigionato nello sprint finale.

Il futuro è sicuramente di Van der Poel, il ciclismo ha trovato un nuovo monarca che sta alzando inconsapevolmente anche il livello dei suoi avversari, e noi addetti ai lavori siamo entusiasti di poter raccontare le gesta di questi fuoriclasse incredibili.