Francia in lockdown, Parigi-Roubaix a rischio: può saltare di nuovo

Anche la Parigi-Roubaix di quest'anno è davanti a un bivio, come ritratto in questa foto d'archivio. Si farà?

Due anni di fila senza Parigi-Roubaix è un’eventualità che nessun amante del ciclismo è disposto a immaginare, eppure il rischio che l’Inferno del Nord salti anche nel 2021 oggi è più concreto di ieri purtroppo. La classica francese era stata l’unica a non essere disputata nel 2020, e anche il debutto della corsa femminile aveva dovuto subire un rinvio. Dunque c’è un’attesa enorme per la corsa in calendario l’11 aprile.

Parigi-Roubaix a rischio? Macron opta per un nuovo lockdown

Ed ecco che la situazione della pandemia in Europa e in particolare nel nord della Francia torna a preoccupare non poco. Il governo di Macron ha infatti deciso un nuovo lockdown di quattro settimane, che dunque sarà ancora attivo nella data della Roubaix. Con un dato preoccupante di 34.998 nuovi contagi solo ieri, e la presenza di varianti molto contagiose, nonché 1.200 pazienti in condizioni critiche soltanto a Parigi, il primo ministro francese Jean Castex ha ordinato i nuovi provvedimenti restrittivi per sedici dipartimenti, compreso il Nord di Roubaix e quello dell’Oise, dove si trova la sede di partenza della Parigi-Roubaix, Compiegne. Il nuovo lockdown non prevede una chiusura generalizzata come quella della primavera scorsa, le scuole ad esempio rimarranno aperte, ma Castex ha detto esplicitamente che «saranno vietati gli spostamenti non essenziali fra un dipartimento e l’altro». Rimane un’ultima domanda: la Roubaix è o non è uno spostamento essenziale?